Renzi intervenga

Martina, Renzi, Poletti dove siete e cosa state facendo per queste tragedie provocate dal trattore? Anche ieri un morto nel modenese travolto dal rimorchio del trattore. purtroppo la stessa sorte è toccata anche a una povera ragazza di 22 anni nella provincia di Trento. Dal 1° giugno sono 24, 64 dall'inizio dell'anno. Sono 348 da quando si è insediato il governo Renzi. Ci aspettiamo finalmente azioni concrete per debellare questo fenomeno atroce.

Guarda il video di Fuori Tg se sei interessato all’argomento

http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-9df2d419-0a71-4868-925d-3907e94ddfb8.html#p=0

Ma il Ministro Martina cosa fa per queste tragedie?

Presentazione osservatorio

Osservatorio Indipendente di Bologna morti sul lavoro in Italia

Il primo osservatorio nato in Italia che monitora in tempo reale le morti per infortunio sul lavoro. Fondato il 1° gennaio 2008

http://cadutisullavoro.blogspot.it/

L'Osservatorio ha tantissimi visitatori statunitensi e tedeschi ed è per questo che lo presentiamo anche nelle loro lingue. Lo presentiamo anche in romeno, tantissimi sono i lavoratori morti in Italia che vengono dalla Romania

Independent Observatory of Bologna (Italy) who died on the job

Bologneser Unabhängige Beobachtungsstelle in Italien

für die Toten bei der Arbeit

Observatorul Indipendent din Bologna Morti in accidente pe locul de munca in Italia

Fondato dal metalmeccanico in pensione e pittore Carlo Soricelli per ricordare Antonio Schiavone, Roberto Scola, Angelo Laurino, Bruno Santino, Rocco Marzo, Rosario Rodinò, Giuseppe Demani. Sono i sette giovani operai della ThyssenKrupp di Torino, morti nella notte del 5/6 dicembre 2007. Dall'Osservatorio sono registrati e archiviati in appositi file i morti sui luoghi di lavoro del 2008/2009/2010/2011/2012/2013/2014/2015/2016

L’Osservatorio è stato creato e viene aggiornato da volontari che non hanno mai voluto contributi economici di nessun tipo. Un grazie speciale ai tantissimi italiani che mandano segnalazioni d’infortuni mortali da ogni parte d’Italia. L’Osservatorio è stato visitato in questi anni da centinaia di migliaia di cittadini italiani e anche da tantissimi stranieri, che ringraziamo per la sensibilità dimostrata per queste tragedie.

Per contatti carlo.soricelli@gmail.com

Abbiamo deciso di dedicare questo osservatorio indipendente anche al grande giornalista Santo Della Volpe scomparso da poco. Da quando è aperto, abbiamo constatato quanto ha fatto per far comprendere agli italiani le vere dimensioni delle tragedie degli infortuni sul lavoro, del dramma dei familiari che hanno perso così tragicamente un loro Caro, delle morti provocate dall’amianto e di tutte le problematiche del mondo del lavoro. Grazie Santo

Morti sul lavoro 2016

28 giugno 2016

SONO 288 I MORTI PER INFORTUNI

sui LUOGHI DI LAVORO dall’inizio dell’anno.

Oltre 600 se si aggiungono i morti sulle strade e in itinere.

Morti per infortuni sui luoghi di lavoro nel 2016 per regione e provincia in ordine decrescente. I morti sulle autostrade e all’estero non sono conteggiate nelle province. Quando guardate l’andamento delle regioni e delle province pensate che ci sono almeno altrettanti morti per infortuni sulle strade e in itinere.

Campania 31 Napoli (13 di questi 3 in mare), Avellino (4), Benevento (1), Caserta (5), Salerno (8). Emilia-Romagna 30 Bologna (5). Forlì-Cesena (6), Ferrara (3), Modena (3), Parma (2), Piacenza (2), Ravenna (2), Reggio Emilia (6), Rimini (1). Toscana 23 Firenze (), Arezzo (4), Grosseto (1) , Livorno (4), Lucca (3), Massa Carrara (6), Pisa‎ (2), Pistoia (1) , Siena (2) Prato (1). Veneto 25 Venezia (2), Belluno (3), Padova‎ (6), Rovigo (1), Treviso (3), Verona (3), Vicenza (7). Sicilia 20 Palermo (1), Agrigento (3), Caltanissetta (3), Catania (5), Enna (1), Messina (3), Ragusa (1), Siracusa (), Trapani‎ (1). Piemonte 18 Torino (3), Alessandria (1), Asti (4), Biella (), Cuneo (9), Novara (), Verbano-Cusio-Ossola () Vercelli (1). Lazio 21 Roma (7), Viterbo (4) Frosinone (3) Latina (6) Rieti (1). Puglia 14 Bari (), BAT (2), Brindisi (1), Foggia (2), Lecce (2), Taranto (7) Lombardia 18 Milano (1), Bergamo (3), Brescia (9), Como (2), Cremona (1), Lecco (), Lodi (), Mantova (), Monza Brianza ( ), Pavia (2), Sondrio (), Varese. Trentino-Alto Adige 9 Trento (6), Bolzano (3). Sardegna 9 Cagliari (4), Carbonia-Iglesias (), Medio Campisano (), Nuoro (1), Ogliastra (), Olbia-Tempio (), Oristano (1), Sassari (3). Marche 10 Ancona (2), Macerata (4), Fermo (), Pesaro-Urbino 1(), Ascoli Piceno (2). Abruzzo 10 L'Aquila (1), Chieti (5), Pescara (2) Teramo (2). Umbria 4 Perugia (1) Terni (3). Calabria 7 Catanzaro (3), Cosenza (2), Crotone (), Reggio Calabria (1) , Vibo Valentia (1). Liguria 4 Genova (2), Imperia (1), La Spezia (), Savona (1). Friuli-Venezia Giulia 3 Trieste, Gorizia (1), Pordenone (1) , Udine (1). Molise 4 Campobasso (4), Isernia (). Basilicata Potenza () Matera () Valle D’Aosta () I lavoratori morti sulle autostrade, all’estero e in mare non sono segnalati a carico delle province-

Consigliamo a tutti quelli che si occupano di queste tragedie di separare chi muore per infortuni sui luoghi di lavoro, da chi muore sulle strade e in itinere con un mezzo di trasporto. I lavoratori che muoiono sulle strade e in itinere sono a tutti gli effetti morti per infortunio sul lavoro, ma richiedono interventi completamente diversi dai lavoratori morti sui luoghi di lavoro. E su questo aspetto che si fa una gran confusione. Ci sono categorie come i metalmeccanici che sui luoghi di lavoro hanno pochissime vittime per infortuni, poi, nelle statistiche ufficiali, non separando chiaramente le morti causate dall’itinere, dalle morti sui luoghi di lavoro, risultano morire in tantissimi in questa categoria che è numerosissima e ha una forte mobilità per recarsi o tornare dai luoghi di lavoro. Anche quest’anno una strage di agricoltori schiacciati dal trattore, sono già 64dall’inizio dell’anno, Tutti gli anni sui LUOGHI DI LAVORO il 20% di tutte le morti per infortuni sono provocate da questo mezzo. 132 sono i morti schiacciati dal trattore nel 2015 e 152 nel 2014. Contiamo molto della sensibilità dei media e dei cittadini che a centinaia ogni giorno visitano il sito. In questi nove anni di monitoraggio le percentuali delle morti nelle diverse categorie sono sempre le stesse: l’agricoltura sempre la categoria con più vittime, seguono l’edilizia, i servizi, i metalmeccanici e l’autotrasporto.

Morti sul lavoro nel 2015

Le morti sulle autostrade e all’estero non sono segnalate nelle province

SONO STATI 678 I MORTI PER INFORTUNI SUI LUOGHI DI LAVORO nel 2015

CONTRO I 661 del 2014 +2,6%. ERANO 637 nel 2008 +6,1%

L’INAIL nel 2014 ha riconosciuto complessivamente 662 morti sul lavoro, di questi il 52% sono decessi in itinere e sulle strade ma le denunce per infortuni mortali sono state 1107. Crediamo che anche per il 2015 ci siano più o meno le stesse percentuali. Nel 2015 tra gli assicurati INAIL c’è stata un'inversione di tendenza, per la prima volta dopo tantissimi anni questo Istituto vede aumentare le denunce per infortuni mortali. Ma le denunce non comportano necessariamente un riconoscimento dell'infortunio mortale. Sta a noi che svolgiamo un lavoro volontario, senza interesse di nessun tipo, far conoscere anche questo aspetto ai cittadini italiani.