Sciopero del sito

Domenica 29 settembre dalle ore 12 alle ore 13 spegnerò cell. computer e la televisione per protestare contro le morti sul lavoro. Anche questo sito si spegnerà . Basta con la strage giornaliera di lavoratori che parlamento e politica fanno finta di non vedere. I lavoratori non sono carne da macello e utili sono quando ci sono le elezioni per rubare loro il voto. Da dodici anni non vedo altro che indifferenza verso queste tragedie. Tu parteciperai? Condividete

morti sul lavoro

Osservatorio Indipendente di Bologna morti sul lavoro

L’unico sito in Italia che monitora in tempo reale i morti sul lavoro, attivo dal 1° gennaio 2008

Curatore Carlo Soricelli pittore

Su Facebook

https://www.facebook.com/carlo.soricelli

https://www.facebook.com/osservatorioindipendente/

https://www.instagram.com/pittorepranico/channel/?hl=it

In questi 12 anni di monitoraggio dell’Osservatorio sono morti oltre 17000 lavoratori senza vedere le istituzioni e la politica fare qualcosa contro questa strage

21 settembre dall'inizio dell’anno sono morti 1070 Lavoratori (compresi i morti sulle strade e in itinere) diventano 517 morti sui luoghi di lavoro. Di questi 29 sono morti sui luoghi di lavoro dal giorno 10 settembre giorno d’insediamento del nuovo governo: sono 8 gli schiacciati dal trattore con le Politiche Agricole a guida la Ministra Teresa Bellanova. 112 sono stati schiacciati da questo mezzo dall’inizio dell’anno. N.B I dieci lavoratori morti nella tragedia aerea in Etiopia non sono conteggiati come morti sui luoghi di lavoro

https://www.facebook.com/osservatorioindipendente/

Aperto il 1° gennaio 2008 in memoria dei sette operai della Thyssenkrupp di Torino morti poche settimane prima

MORTI SUI LUOGHI DI LAVORO nelle Regioni e Province sono esclusi i morti in itinere e sulle strade, tenete presente che i morti in itinere e sulle strade sono almeno altrettanti di quelli segnalati qui sotto nelle Regioni e Province. Ma noi preferiamo tenerli separati perché richiedono altri interventi, che sono diversi da quelli delle morti sui Luoghi di Lavoro

Lombardia 75 Milano (12), Bergamo (11), Brescia (12), Como (8), Cremona (5), Lecco (3), Lodi (2), Mantova (6), Monza Brianza (9), Pavia (6), Sondrio (), Varese (3) CAMPANIA 48 Napoli (11), Avellino (13), Benevento (6), Caserta (11), Salerno (7). LAZIO 39 Roma (22), Viterbo (5) Frosinone (7) Latina (3) Rieti (2) SICILIA 36 Palermo (12), Agrigento (6), Caltanissetta (1), Catania (6), Enna (), Messina (3), Ragusa (1), Siracusa (2), Trapani‎ (5) PIEMONTE 33Torino (13), Alessandria (7), Asti (1), Biella (), Cuneo (8), Novara (4), Verbano-Cusio-Ossola () Vercelli ) EMILIA ROMAGNA 31 Bologna (6), Rimini (1). Ferrara (2) Forlì Cesena (2) Modena (2) Parma (7) Ravenna (1) Reggio Emilia (4) Piacenza (5). VENETO 30 Venezia (3), Belluno (1), Padova‎ (3), Rovigo (2), Treviso (3), Verona (12), Vicenza (6) PUGLIA 30 Bari (7), BAT (3), Brindisi (2), Foggia (12), Lecce (4) Taranto (2) TOSCANA 28 Firenze (3), Arezzo (3), Grosseto (6), Livorno (4), Lucca (1), Massa Carrara (1), Pisa‎ (5), Pistoia (2), Siena (1) Prato (2) (TRENTINO ALTO ADIGE 21Trento (10) Bolzano (11).BASILICATA 15Potenza (5) Matera (10).ABRUZZO 13L'Aquila (2), Chieti (5), Pescara (4) Teramo (1).UMBRIA 10Perugia (9) Terni (1) FRIULI VENEZIA GIULIA 11.Trieste (2), Gorizia (2), Pordenone (3), Udine (3).CALABRIA 12Catanzaro (2), Cosenza (2), Crotone (3) Reggio Calabria (2) Vibo Valentia (3) MARCHE 11Ancona (1), Macerata (5), Fermo (1), Pesaro-Urbino (3), Ascoli Piceno(1). SARDEGNA 9Cagliari (4), Carbonia-Iglesias (), Medio Campidano (), Nuoro (1), Ogliastra (), Olbia-Tempio (1), Oristano (1), Sassari (1). Sulcis iglesiente ()LIGURIA 9Genova (2), Imperia (4), La Spezia (1), Savona (2) Molise 5Campobasso (4), Isernia (1. () VALLE D’AOSTA 3

Domenica 29 settembre dalle ore 12 alle ore 13 spegnerò cell. computer e la televisione per protestare contro le morti sul lavoro. Anche questo sito si spegnerà. Basta con la strage giornaliera di lavoratori che parlamento e politica fanno finta di non vedere. I lavoratori non sono carne da macello e utili sono quando ci sono le elezioni per rubare loro il voto. Da dodici anni non vedo altro che indifferenza verso queste tragedie. Tu parteciperai? Condividete

Presentazione

Osservatorio Indipendente di Bologna morti sul lavoro

L’unico sito in Italia che monitora in tempo reale i morti sul lavoro, attivo dal 1° gennaio 2008

Curatore Carlo Soricelli pittore

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In questi 12 anni di monitoraggio dell’Osservatorio sono morti oltre 17000 lavoratori senza vedere le istituzioni e la politica fare qualcosa contro questa strage

12 settembre

Dall'inizio dell’anno sono morti 1018 Lavoratori (compresi i morti sulle strade e in itinere) diventano 501 morti sui luoghi di lavoro. Di questi 15 sono morti dal giorno dell’insediamento del nuovo governo del 10 settembre. Di questi 3 sono stati schiacciati dal trattore. 106 sono stati schiacciati dal trattore dall’inizio dell’anno. N.B I dieci lavoratori morti nella tragedia aerea in Etiopia non sono conteggiati come morti sui luoghi di lavoro

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Aperto il 1° gennaio 2008 in memoria dei sette operai della Thyssenkrupp di Torino morti poche settimane prima

MORTI SUI LUOGHI DI LAVORO escluso itinere e sulle strade, tenete presente che i morti in itinere e sulle strade sono almeno altrettanti di quelli segnalati qui sotto nelle Regioni e Province. Ma noi preferiamo tenerli separati perché richiedono altri interventi, che sono diversi da quelli delle morti sui Luoghi di Lavoro

Lombardia 73 Milano (12), Bergamo (10), Brescia (11), Como (7), Cremona (5), Lecco (3), Lodi (2), Mantova (5), Monza Brianza (9), Pavia (6), Sondrio (), Varese (3) CAMPANIA 47Napoli (11), Avellino (13), Benevento (6), Caserta (10), Salerno (7). LAZIO 38 Roma (21), Viterbo (5) Frosinone (7) Latina (3) Rieti (2) SICILIA 36 Palermo (12), Agrigento (6), Caltanissetta (1), Catania (6), Enna (), Messina (3), Ragusa (1), Siracusa (2), Trapani‎ (5) PIEMONTE 31Torino (12), Alessandria (7), Asti (), Biella (), Cuneo (8), Novara (4), Verbano-Cusio-Ossola () Vercelli VENETO 29Venezia (3), Belluno (1), Padova‎ (3), Rovigo (2), Treviso (3), Verona (12), Vicenza (5) PUGLIA 29 Bari (7), BAT (3), Brindisi (2), Foggia (11), Lecce (4) Taranto (1) EMILIA ROMAGNA 28Bologna (5), Rimini (1). Ferrara (2) Forlì Cesena (2) Modena (2) Parma (7) Ravenna () Reggio Emilia (3) Piacenza (5). TOSCANA 27Firenze (3), Arezzo (3), Grosseto (6), Livorno (4), Lucca (1), Massa Carrara (1), Pisa‎ (5), Pistoia (2), Siena (1) Prato (1) (TRENTINO ALTO ADIGE 20Trento (10) Bolzano (10).BASILICATA 15Potenza (5) Matera (10).ABRUZZO 13L'Aquila (2), Chieti (5), Pescara (4) Teramo (1).UMBRIA 10Perugia (9) Terni (1) FRIULI VENEZIA GIULIA 11.Trieste (2), Gorizia (2), Pordenone (3), Udine (3).CALABRIA 12Catanzaro (2), Cosenza (2), Crotone (3) Reggio Calabria (2) Vibo Valentia (3) MARCHE 11Ancona (1), Macerata (5), Fermo (1), Pesaro-Urbino (3), Ascoli Piceno(1). SARDEGNA 9Cagliari (4), Carbonia-Iglesias (), Medio Campidano (), Nuoro (1), Ogliastra (), Olbia-Tempio (1), Oristano (1), Sassari (1). Sulcis iglesiente ()LIGURIA 9Genova (2), Imperia (4), La Spezia (1), Savona (2) Molise 5Campobasso (4), Isernia (1. () VALLE D’AOSTA 3

Domenica 29 settembre dalle ore 12 alle ore 13 spegnerò cell. computer e la televisione per protestare contro le morti sul lavoro. Anche questo sito si spegnerà. Basta con la strage giornaliera di lavoratori che parlamento e politica fanno finta di non vedere. I lavoratori non sono carne da macello e utili sono quando ci sono le elezioni per rubare loro il voto. Da dodici anni non vedo altro che indifferenza verso queste tragedie. Tu parteciperai? Condividete

Flavio Insinna recita la poesia di Carlo Soricelli "Morti Bianche"

Flavio Insinna recita la poesia di Carlo Soricelli "Morti Bianche"

Santo Della Volpe con Carlo Soricelli

Santo Della Volpe con Carlo Soricelli
Santo Della Volpe con Carlo Soricelli. Abbiamo deciso di dedicare questo osservatorio indipendente anche al grande giornalista Santo Della Volpe scomparso da poco. Da quando è aperto, abbiamo constatato quanto ha fatto per far comprendere agli italiani le vere dimensioni delle tragedie degli infortuni sul lavoro, del dramma dei familiari che hanno perso così tragicamente un loro Caro, delle morti provocate dall’amianto e di tutte le problematiche del mondo del lavoro. Grazie Santo

Carlo Soricelli attività artistica

Carlo Soricelli brevi cenni biografici

Tecnico metalmeccanico in pensione. Ha aperto l’Osservatorio Indipendente di Bologna morti sul lavoro il 1° gennaio 2008 pochi giorni dopo la tragedia della ThyssenKrupp di Torino, dopo aver visto che non era possibile trovare sul Web notizie in tempo reale sulle morti sul lavoro. Considera l’attività di volontario dell’Osservatorio come una naturale evoluzione della sua attività di artista

E’ pittore-scultore da oltre quarant’anni, Ha sempre creato opere a contenuto sociale.. Ha esposto con personali con Antonio Ligabue e Cesare Zavattini e ha all’attivo oltre settanta mostre, è presente con opere in diversi musei.

Ha creato per primo al mondo, da vent’anni la “pittura pranica”, la pittura che interagisce con l’osservatore e che “guarisce” numerose patologie, soprattutto dolorose. Ha creato il “Rifiutismo” corrente pittorica dove gli oggetti che l’uomo considera rifiuti assumono una dimensione senza tempo. Ha scritto sei libri.

Qui sotto i siti di Soricelli

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venerdì 20 settembre 2019

3 morti sul lavoro anche il 20 settembre

Sono tre i lavoratori che hanno perso la vita il 20 settembre: nelle province di Mantova, Ravenna e in Veneto dove un altro agricoltore ha perso la vita schiacciato dal trattore. A lugo nel ravennate ha perso la vita cadendo dal tetto di un capannone un 39enne riminese. pede la vita alla guida di un furgone nel mantovano

giovedì 19 settembre 2019

Mattia Parmini papà di 36 anni muore schiacciato da una tonnellata di zucchero. Il 29 settembre sciopera dal web e dalle televisioni per solidarietà e attenzione verso queste tragedie. Già oltre 1000 i morti sui lavoro. 24 con il nuovo governo nato il 10 settembre

L'orribile morte pomeriggio di giovedì 19 settembre a Paratico, all’interno della distilleria San Giorgio. Parmini era un operaio, padre di due bambini, e le cause della tragedia sono in corso di accertamento e al vaglio dei carabinieri della stazione di Capriolo. In base alle testimonianze dei compagni di lavoro, che per primi hanno dato l’allarme, si sa solamente che non vedendolo sul posto di lavoro, preoccupati hanno cominciato a cercarlo. Lo hanno trovato così, con traumi gravissimi, sotto un grande cumulo di sacchi di zucchero che lo aveva schiacciato. Sul posto è intervenuta immediatamente un’autoambulanza medicalizzata ma, viste le gravi condizioni del ferito, i soccorritori hanno provveduto al suo trasporto all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, dove è deceduto in serata. Ma muore anche un altro agricoltore schiacciato dal trattore, già sette da quando c'è il nuovo governo. Il 29 settembre partecipa anche tu allo sciopero di solidarietà verso le morti sul lavoro

La strage dimenticata dalla politica: due i morti sui luoghi di Lavoro anche il giorno 18 settembre, siamo già a 1040 lavoratori morti per infortunio: Peter Gross in provincia di Bolzano un altro schiacciato dal trattore. Già 6 in pochi giorni

La strage inarrestabile che continua ogni giorno lavorativo, ma nessuno fa niente: spero che comincino a prendere coscienza delle dimensioni di queste tragedie le Ministre Nunzia Catalfo del Lavoro e Teresa Bellanova delle Politiche agricole. Ma sono pessimista: quando arrivano lì si dimenticano di tutto e assumono una veste istituzionale e lontano dai problemi dei cittadini. Sono pessimista, ma vediamo. Peter Gross aveva 59 anni ed è morto schiacciato dal trattore in provincia di Bolzano, il giorno prima aveva perso la vita schiacciato dal questo mezzo un altro 50enne nella provincia di Roma. Ma è morto anche un edile di 43 anni in provincia di Prato: è caduto da un lucernario: la stessa tragica fine dell'Ingegnere Lisa Picozzi che è morta in questo modo nel 2010 in provincia di Lecce. Insomma la vita di chi lavora conta meno di niente.
il giorno 29 settembre sciopera dal web anche tu per smuovere le coscienze della nostra classe dirigente. Carlo Soricelli

mercoledì 18 settembre 2019

Un altro morto schiacciato dal trattore: aveva solo 55 anni. Ministra Bellanova si occupi di questa strage di sua competenza, già 5 gli schiacciati da questo mezzo da quando il 10 settembre è Ministra delle Politiche Agricolehttps://www.facebook.com/carlo.soricelli/videos/10214073530408609/UzpfSTExMjI1NjY4Mjg6MTAyMTQ2NzYwNDAxOTA5Nzc/

Spero proprio che la Ministra Bellanova non si dimentichi di essere stata una bracciante: i morti schiacciati dal trattore sono di competenza del ministro delle Politiche Agricole, sono già 108 a morire in modo così atroce dall'inizio dell'anno e ben 5 da quando 8 giorni fa è diventata Ministra di questo dicastero. la vittima aveva solo 55 anni e la tragedia nella provincia di Roma. da quando ho giratoto questo viseo il 4 giugno sono morti schiacciati da questo mezzo altri 60 agricoltori. Spero proprio che la ministra se ne occupi e non si distragga troppo dai sommovimenti politica di questi giorni guarda il video su questa strage se non l'hai visto https://www.facebook.com/carlo.soricelli/videos/10214073530408609/UzpfSTExMjI1NjY4Mjg6MTAyMTQ2NzYwNDAxOTA5Nzc/

martedì 17 settembre 2019

Strage di lavoratori anche il 16 settembre: ben cinque hanno perso la vita sui luoghi di lavoro.

E' una strage inarrestabile quella dei lavoratori che perdono la vita lavorando. Purtroppo nessuno ne parla dei morti del 16 settembre che sono ben 5, più della strage di Pavia, ma che non colpiscono i media perchè quelli che hanno perso la vita sono morti qua e là per l'Italia. I morti del 16 settembre di questi due in lombardia e tre in edilizia: perde la vita un operaio cadendo dall'alto in Provincia di Brescia, alla Pieve di Mura, aveva 52 anni. perde la vita un altro eduile in lombardia,: in Provincia di Como un perde la vita rimanedo schiacciato dal crollo di un muro. Perde la vita un altro edile alle Isole Tremiti cadendo da un tetto: aveva 67 anni ma svolgeva ancora lavori pericolosi e non in sicurezza. perde la vita schiacciato dal trattore un anziano in provincia di asti perde la vita anche un autorasportatore 50enne nei pressi di Firenzuola Che dire? Nei 12 anni di monitoraggio con l'Osservatorio ho visto l'indifferenza della politica e della classe dirigente di questo Paese che tratta i propri lavoratori come merce : morto uno dentro un altro. E questo ha riguardato tutti i governi che si sono succeduti in questi anni: invece di occuparsi di queste tragedie si pensa a renzi e alla sua scissione, che speriamo produca almeno un avvicenamento del PD e dei lavoratori e che il jobs act che uccide chi lavora, quando la fornero, venga cancellato davvero e non sulla carta. Il lavoratore morto alle Isole Tremiti aveva 67 anni e svolgeva un lavoro pericolosissimo. quota 100? Suvvia, non scherziamo sulla vita di chi lavora. Manda una mail al Ministro che non si occupi solo di dialogare con le Istituzioni come Inail e altre che dal punto di vista della Sicurezza non hanno prodotto nessun risultato: i morti per infortuni sul lavoro sono sempre gli stessi e addirittura ddel 15% in più dal 2008. Il 29 settembre sciopera con noi dell'Osservatorio per protestare contro l'indifferenza verso le morti sul lavoro

sabato 14 settembre 2019

Lettera al nuovo Ministro del lavoro Nunzia Catalfo gabinettoministro@pec.lavoro.gov.it.

Buonasera Ministra, sono Carlo Soricelli curatore dell'Osservatorio Indipendente di Bologna morti sul lavoro http://cadutisullavoro.blogspot.it attivo da 12 anni e che monitora i morti per infortunio sul lavoro in tempo reale. Se chiama al confronto su queste tragedie solo inail, non potrà mai comprendere il fenomeno nella sua drammaticità. Quelle che diffonde inail sono solo una parte delle vittime e non sono rappresentative della realtà italiana. Tra l'altro le consiglio d'andare a controllare se quello che scrivo è vero. Quelle che diffonde inail sono SOLO denunce che arrivano a questo Istituto dal territorio, oltre a non essere rappresentative di tutte le morti, un terzo di queste tutti gli anni, nei mesi successivi non verrano riconosciute come tali. In questi 12 anni sono morti oltre 17000 lavoratori e da quell'anno posso provare documenti alla mano che i morti non sono mai calati, anzi sempre in aumento. Saranno calati quelli di inail, che le ricordo assicura solo una parte dei lavoratori. Lo sa che solo gli schiacciati dal trattore sono già 106 dall'inizio del'anno? E 204 nei 15 mesi del governo precedente? Qualcuno le ha detto che sono morti altri 4 lavoratori anche oggi dopo la strage di Pavia di ieri? Tra questi anche una donna? Io sono un normale cittadino che ha deciso di occuparsi di questa strage dopo la tragedia dela Tyssenkrupp di Torino del 2007. In questi anni sono stati spesi miliardi di euro per la Sicurezza senza aver nessun risultato, vada a vedere come sono stati spesi. Io, che ho pure votato Cinque Stelle sono a disposizione per mettere la mia esperienza decennale e la registrazione di tutte le morti sul lavoro che sono tutte documentate. Gratuitamente. Tenga presente che decine di miei amici di facebook di C.S hanno sollecitato più volte un incontro tra parlamentari di C.S con l'Osservatorio, senza mai ottenere nessun risultato. Buon lavoro Carlo Soricelli curatore dell'OsservatorioIdipendente di Bologna morti sul lavoro.
RAI2 TG2 INSIEME - Carlo Soricelli nella trasmissione di Marzia Roncacci

Carlo Soricelli intervistato dalla trasmissione num3ri su Rai2


Una poesia in memoria dei sette lavoratori della Thyssenkrupp
morti nel 2007 a Torino scritta due giorni questa tragedia

Il cuore rimasto in Fabbrica
anche adesso che ho raggiunto la pensione
Sognavamo il cielo ma da decenni è sempre più lontano
Il silenzio e la solitudine circondano la mia Fabbrica
e tutte le fabbriche d'Italia
La classe operaia non è più centrale
e il paradiso è diventato inferno
di fiamme di fuoco e d'olio bruciato
di operai sfiniti che fanno notizia solo quando diventano torce umane
Operai sfruttati come non è successo mai
Il silenzio e la solitudine circondano la mia Fabbrica
e tutte le fabbriche d'Italia
Anche il nostro bravo Presidente
urla instancabile le morti sul lavoro
ma anche le sue sono urla impotenti
Addio Compagni di fatica, di sogni e d'ideali
Bagnati dalle nostre lacrime riposate in pace.

Le verità scomode sulle morti per infortunio sul lavoro

Le verità scomode sulle morti per infortunio sul lavoro

Anche tu, indipendentemente dal lavoro che svolgi corri seri pericoli

1) Da quando il 1° gennaio 2008 è stato aperto l’Osservatorio Indipendente di Bologna le morti per infortunio sul lavoro non sono mai calate se si prendono in considerazione tutte le morti sul lavoro e non solo gli assicurati INAIL, istituto che monitora solo i propri assicurati

2) In base a questi presunti cali inesistenti e diffusi dalla stampa, dal potere politico e economico in Parlamento si sono fatte leggi per alleggerire le normative sulla sicurezza

3) Almeno un terzo dei morti sul lavoro sfuggono a qualsiasi statistica

4) In questi dieci anni sono morti per infortunio sul lavoro oltre 13.000 lavoratori se si prendono in considerazione tutti, comprensivi dei morti sulle strade e in itinere

5) Ogni anno oltre la metà dei morti sul lavoro sono sulle strade e in itinere (itinere significa mentre si va e si torna dal lavoro). La mancata conoscenza delle normative specifiche sull’itinere è spesso una trappola che impedisce il riconoscimento dell’infortunio, anche mortale e questo vale per tutti i lavoratori indipendentemente il lavoro che svolgono. Tutti si spostano da casa verso e al ritorno dal lavoro

6) Sui luoghi di lavoro in questi dieci anni sono morti oltre 7000 lavoratori (esclusi i morti sulle strade e in itinere)

7) Le donne muoiono relativamente poco sui luoghi di lavoro, ma tantissime perdono la vita in itinere. Sono dovute alla stanchezza per il doppio lavoro che svolgono tra casa e lavoro che ne riduce la prontezza dei riflessi

8) Oltre il 30% dei morti sui luoghi di lavoro ha più di 60 anni

9) La Legge Fornero ha fatto aumentare le morti sul lavoro tra gli ultra sessantenni che non hanno più i riflessi pronti e buona salute per svolgere lavori pericolosi.

10) Il jobs act che ha abolito di fatto l’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori fa aumentare le morti sul lavoro per l’impossibilità di rifiutarsi di svolgere lavori pericolosi. Prova ne è che la stragrande maggioranza di chi muore per infortunio lavora in aziende che non hanno la copertura dell’articolo 18, di rappresentanza sindacale e di un responsabile della Sicurezza. L’articolo 18 abolito dal jobs acts recitava che non si può licenziare senza Giusta Causa e Giustificato Motivo.

11) Moltissime sono le morti tra artigiani e partite iva individuali e in nero e grigio.

12) E’ l’agricoltura la categoria più a rischio: mediamente supera ogni anno il 30% delle morti sui luoghi di lavoro di tutte le categorie e tra gli agricoltori

13) Un morto si cinque sui luoghi di lavoro ogni anno è provocato dal trattore, ne sono morti in questi dieci anni almeno 1000 mentre guidavano questo mezzo, oltre 400 sono i morti accertati dall’Osservatorio provocati dal ribaltamento del trattore in questi ultimi tre anni.

14) L’edilizia ha mediamente il 20% di tutte le morti sui luoghi di lavoro. Le cadute dall’alto sono un’autentica piaga in questa categorie. In tanti muoiono lavorando in nero in edilizia e in aziende del subappalto.

15) In questi dieci anni non si è fatto niente per arginare questa piaga, il Parlamento ha ignorato le morti di tanti lavoratori e questo per il semplice fatto che il lavoro dipendente e gli artigiani non hanno nessuna rappresentanza di fatto nelle due Camere.

16) Se non vuoi morire lavorando occupati in prima persona della tua sicurezza personale e rifiutati di svolgere lavori pericolosi e denuncia chi ti obbliga a farlo, e se non ne hai la forza di opporti lascia una memoria scritta ai tuoi familiari che potranno un domani denunciare queste autentiche violenze.

Nessuno&scomparso

Ogni anno circa il 30-40% delle denunce delle morti sul lavoro pervenute all’INAIL non vengono riconosciute come tali. Molte altre morti per infortunio sulle strade e in itinere di lavoratori non assicurati a questo istituto non sono considerate da nessuno. Artigiani e tutti i lavoratori con partite iva individuali, agenti di commercio, molti agricoltori schiacciati dal trattore non dipendenti, poliziotti, carabinieri, vigili del fuoco, soldati, ecc. Lavoratori in nero. Lavoratori che non hanno neppure “l’onore” di essere considerati come tali, "morti sul lavoro". Vignette di "Nessuno&scomparso" nel sito http//metalmeccanico.blogspot.it

http://omaggioaimortiusullavoro.blogspot.it/ "FIORI RECISI" Questo blog è dedicato ai familiari dei

http://omaggioaimortiusullavoro.blogspot.it/ "FIORI RECISI" Questo blog è dedicato ai familiari dei
http://omaggioaimortiusullavoro.blogspot.it/ "FIORI RECISI" Questo blog è dedicato ai familiari dei morti sul lavoro conosciuti in questi anni. Sono vasi di fiori dedicati e firmati col nome della vittima. Ci sono anche pagine dei loro cari che parlano del loro "fiore reciso". Consiglio a tutti di visitare il sito per leggere quello che scrivono i familiari delle vittime. per visitare il sito cliccare sull'immagine.