L'Osservatorio Nazionale di Bologna morti sul lavoro è attivo dal 1° gennaio 2008 e monitora tutti i morti sul lavoro, anche quelli in nero e di altre categorie diverse da INAIL e con orgoglio rilevo che I dati del nostro archivio continuano a registrare migliaia di consultazioni da tutto il mondo ogni giorno, a dimostrazione di come la memoria delle vittime del lavoro rimanga un punto di riferimento anche a distanza di anni.
L'Osservatorio Nazionale di Bologna morti sul lavoro è attivo dal 1° gennaio 2008 e monitora tutti i morti sul lavoro, anche quelli in nero e di altre categorie diverse da INAIL e con orgoglio rilevo che I dati del nostro archivio continuano a registrare migliaia di consultazioni da tutto il mondo ogni giorno, a dimostrazione di come la memoria delle vittime del lavoro rimanga un punto di riferimento anche a distanza di anni.
Morire a 20 anni manovrando un escavatore...
RispondiEliminaE' quello che è successo oggi a Cicala ad un ragazzo di Castagna, il paese dei miei nonni. Questa volta la morte bianca è arrivata vicina. Solo domenica scorsa avevamo scambiato due parole... Il solito "ciao cum'è?" che si dice quando non si ha poi cosi tanta confidenza. Ma la notizia è comunque sconvolgente.
E' sconvolgente perché un altro operaio cade nella guerra per la sopravvivenza, è sconvolgente perché quell'operaio aveva soli 20 anni, è sconvolgente perché quell'operaio lo conoscevo...
20 anni... a 20 anni un ragazzo dovrebbe avere ben altre prospettive. Io a 20 anni studiavo... non tutti possono o vogliono farlo e non tutti possono avere un lavoro leggero... quando c'è il bisogno ti tocca alzarti le maniche e "fatigare" in cantiere... ma non sto qui a parlare di questo.
Un pensiero mi perseguita: com'è possibile che a un ventenne neoassunto affidino il lavoro di movimento terreni con un escavatore? non ci vuole un minimo di pratica prima?
Mi auguro con tutto il cuore che se qualcuno ha colpe paghi... in questo caso cosi come in tutti gli altri incidenti sul lavoro.
Un ultimo pensiero va ai genitori del ragazzo, una tragedia di queste proporzione non si puo nemmeno immaginare.
Ciao Giancarlo!