datemi una mano a realizzare il docufilm "Non vi farò dimenticare" per ricordare i 20000 morti sul lavoro in questi 18 anni di monitoraggio, racconterò com'è nato l'Osservatorio e i motivi che mi hanno spinto a realizzarlo. Faremo una piramide dove ci saranno le foto di centinaia di lavoratori morti, se ciascuno dei visitatori dona pochi euro ce la faremo IBAN IT38I0307501603CC8001169837 per queste 2 iniziativa, si può donare anche con RACCOLTA FONDI Gofundme https://gofund.me/24cd8ca59
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mercoledì 10 marzo 2010
E' MORTO UN OPERAIO DI 29 ANNI A TREZZO SULL'ADDA DI MILANO. E' MORTO GIOVANNI CALABRETTA EDILE DI 45 ANNI A MANTOVA
MANTOVA E' MORTO GIUSEPPE CALABRETTA Un piede appoggiato male, un colpo di vento di quelli che per tutta la giornata hanno fatto rabbrividire la città o forse un malore. Il tentativo, inutile, di aggrapparsi. E poi un volo da tre metri e mezzo di altezza, nel cantiere allestito nel cortile interno dell'ex cinema Andreani in corso Vittorio Emanuele. È morto così nel primo pomeriggio di ieri Giuseppe un muratore di Leno, in provincia di Brescia. Il muro era quasi tutto intonacato, mancavano poche pennellate nella parte inferiore. Alle tre e mezza di ieri pomeriggio l'artigiano stava completando l'opera. Al mattino aveva fatto lo stesso lavoro all'ingresso del cortile e ai fianchi della discesa che conduce al garage. Per arrivare all'altezza giusta Calabretta aveva costruito un rialzo di fortuna: un asse di legno incastrato in un cavalletto e tenuto in equilibrio con qualche pietra. Gli mancavano pochi minuti di lavoro, sperava che quella traballante impalcatura potesse essere sufficiente. Invece all'artigiano è improvvisamente mancato l'equilibrio. Una delle ipotesi è che a far cadere l'operaio sia stato il vento: a quell'ora la città era attraversata da folate molto intense.
«I miei avvocati mi confermano che esistono tutti gli estremi per un ricorso al Consiglio di Stato» ha poi detto il candidato del centrosinistra. «La sentenza del Tar Lombardia, che non ha risolto il problema della regolarità delle firme della Lista di Formigoni. Senza il decreto legge salva-Formigoni non ci sarebbe la sua candidatura».
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