l'opera "morti bianche" è di Carlo Soricelli. L'Osservatorio Nazionale di Bologna morti sul lavoro è attivo dal 1° gennaio 2008, monitora tutti i morti sul lavoro, anche i non assicurati a INAIL in nero e di altre categorie per giorno, mese e anno, identità, età, professione e con cenni sulla tragedia. "La guerra del lavoro" In questi anni sono stati registrati oltre 20000 morti, tantissimi anche con relative foto. Costruiamo un monumento ai caduti sul lavoro che li ricordi tutti
l'opera "morti bianche" è di Carlo Soricelli. L'Osservatorio Nazionale di Bologna morti sul lavoro è attivo dal 1° gennaio 2008, monitora tutti i morti sul lavoro, anche i non assicurati a INAIL in nero e di altre categorie per giorno, mese e anno, identità, età, professione e con cenni sulla tragedia. "La guerra del lavoro" In questi anni sono stati registrati oltre 20000 morti, tantissimi anche con relative foto. Costruiamo un monumento ai caduti sul lavoro che li ricordi tutti
E' una storia infinita! Si fa quel che non si dovrebbe fare: per la fretta, per la stanchezza, per la disinformazione. Per manovre assurde che non hanno una logica, verso le quali non si rivolge l'attenzione dovuta. Il lavoro oggi, è ritmo frenetico perchè comunque c'è la necessità di portare, come non mai, un sostegno in famiglia e/o comunque garantirsi un salario e fare, anche quando non si deve, tutto ciò che scongiuri la perdita del posto di lavoro. E invece si perde la vita!
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