datemi una mano a realizzare il docufilm "Non vi farò dimenticare" per ricordare i 20000 morti sul lavoro in questi 18 anni di monitoraggio, racconterò com'è nato l'Osservatorio e i motivi che mi hanno spinto a realizzarlo. Faremo una piramide dove ci saranno le foto di centinaia di lavoratori morti, se ciascuno dei visitatori dona pochi euro ce la faremo IBAN IT38I0307501603CC8001169837 per queste 2 iniziativa, si può donare anche con RACCOLTA FONDI Gofundme https://gofund.me/24cd8ca59
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giovedì 15 luglio 2010
E' MORTA FERDINANDA PROCUCCI. E' MORTO RICCARDO SPADARO. E' MORTO UBERTO CATAPANO. E' MORTO MARCO PELLICCIA
Forlì-Cesena E’ morta Ferdinanda Procucci di 57 anni. Ferdinanda h perso la vita dopo esser stata investita da un mezzo pesante.. Nell'affrontare una manovra di retromarcia, un mezzo pesante avrebbe travolto l’operaia uccidendola sul colpo.
FORLI’-CESENA e’ MORTO UBERTO CATAPANO DOPO ESSERE STATO INVESTITO DA UNA GIGANTESCA BOBINA D’ACCIAIO CHE SI E’ SGANCIATA DAL RIMORCHIO DI UN TIR. SCHIACCIANO UNA FIAT DOBLO’ CONDOTTA DA CATAPANO. ARTIGIANO DI 44 ANNI. CATAPANO trasportato immediatamente al Maggiore di Lodi, ha riportato traumi gravissimi, che ne hanno tragicamente segnato la morte. I due veicoli procedevano in senso opposto, quando in curva, per motivi ancora in fase d’accertamento, il pesante carico del tir è uscito dai legacci in fibra del rimorchio investendo in pieno l’abitacolo dell’auto di Catapano che gli stava passando affianco..
Pesaro Urbino. E’ MORTO MARCO PELLICCIA UN MURATORE DI 40 ANNI. Marco è morto per le ferite riportate cadendo dal tetto di un capannone industriale a Orciano (Pesaro Urbino), durante lavori per la rimozione di pannelli di eternit. Ancora da chiarire la dinamica dell'infortunio, su cui sono in corso accertamenti dei carabinieri e degli ispettori dell'Asur.L'uomo, sposato e padre di due figli piccoli, è stato subito soccorso e trasportato nell'ospedale di Ancona, dove però è deceduto. Marco Pelliccia, oltre alla sua bambina e al suo maschietto, lascia la compagna Sherley, il babbo Livio, la mamma Luciana, il fratello Arnaldo e le sorelle Rosaria e Lorella. I Carabinieri di Mondavio, in attesa di ulteriori disposizioni dal magistrato di turno, hanno posto sotto sequestro lo stabilimento in cui si è verificata la tragedia.
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