L'Osservatorio Nazionale di Bologna morti sul lavoro è attivo dal 1° gennaio 2008 e monitora tutti i morti sul lavoro, anche quelli in nero e di altre categorie diverse da INAIL e con orgoglio rilevo che I dati del nostro archivio continuano a registrare migliaia di consultazioni da tutto il mondo ogni giorno, a dimostrazione di come la memoria delle vittime del lavoro rimanga un punto di riferimento anche a distanza di anni.
L'Osservatorio Nazionale di Bologna morti sul lavoro è attivo dal 1° gennaio 2008 e monitora tutti i morti sul lavoro, anche quelli in nero e di altre categorie diverse da INAIL e con orgoglio rilevo che I dati del nostro archivio continuano a registrare migliaia di consultazioni da tutto il mondo ogni giorno, a dimostrazione di come la memoria delle vittime del lavoro rimanga un punto di riferimento anche a distanza di anni.
venerdì 28 gennaio 2011
E' MORTO IERI ALL'OSPEDALE MAGGIORE DI BOLOGNA MASSIMO AMATO E' L'ENNESIMA VITTIMA DEL SUD CHE MUORE NEI CANTIERI DEL NORD.
Bologna 27 gennaio E’ morto Massimo Amato un operaio edile di 36 anni. Massimo Amato di Aversa (Caserta), è l’enensima vittima meridonale che muore nei cantieri del nord, Massimo è morto all’ospedale Maggiore di Bologna, dov’era giunto in elisoccorso dopo essere caduto dall’impalcatura di un cantiere a Imola, cadendo da una una ventina di metri d’altezza.. Lascia la moglie e due figli piccoli.Lavorava per un’azienda subapaltatrice della Coop Cesi, impegnata nella costruzione di una grossa struttura immobiliare all’interno della sede di un’ altra azienda, la Sacmi. L’intero cantiere, dopo l’intervento della Medicina del Lavoro, è stato posto sotto sequestro dalla Procura di Bologna., Daniele Manca sindaco di Imola, ha espresso ”le condoglianze dell’intera città alla famiglia”, convinto che serva ”un ulteriore sforzo, per un impegno comune tra lavoro ed impresa” per evitare che il lavoro, un diritto, non si tramuti ancora ”in tragedia
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