Il 17 luglio il ventenne, stava ristrutturando un appartamento a Bergamo insieme a un altro operaio quando è scoppiato l'incendio in cui è rimasto ustionato. Il povero giovane è morto al centro grandi ustionati di Genova a una settimana di distanza. Al momento dell'incidente lui e l'altro operaio stavano lavorando in una taverna di una palazzina di Bergamo quando si è sviluppato un vasto incendio che ha interessato tutto il caseggiato. Gli operai, è stato ricostruito dalla polizia, erano impegnati a posare delle piastrelle usando un verniciatore, poi la lampada che serviva a illuminare la stanza è caduta a terra e ha causato lo scoppio, probabilmente dovuto al contatto con il solvente, con fiamme e fumo fino al tetto.
L'Osservatorio Nazionale di Bologna morti sul lavoro è attivo dal 1° gennaio 2008 e monitora tutti i morti sul lavoro, anche quelli in nero e di altre categorie diverse da INAIL e con orgoglio rilevo che I dati del nostro archivio continuano a registrare migliaia di consultazioni da tutto il mondo ogni giorno, a dimostrazione di come la memoria delle vittime del lavoro rimanga un punto di riferimento anche a distanza di anni.
L'Osservatorio Nazionale di Bologna morti sul lavoro è attivo dal 1° gennaio 2008 e monitora tutti i morti sul lavoro, anche quelli in nero e di altre categorie diverse da INAIL e con orgoglio rilevo che I dati del nostro archivio continuano a registrare migliaia di consultazioni da tutto il mondo ogni giorno, a dimostrazione di come la memoria delle vittime del lavoro rimanga un punto di riferimento anche a distanza di anni.
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