Tra pochi giorni sarà l'otto marzo, dedichiamo questa festa a tutte le donne che muoiono sul lavoro. Prendiamo come simbolo di questa festa la giovanissima Lisa Picozzi, morta sul lavoro nel 2010. Lisa era un ingegnere, morì mentre faceva un sopralluogo sul tetto di un capannone, mise i piedi su un lucernario che non era visibile. Lisa era bellissima come potete vedere nella foto ed era anche una grande sportiva; giocava a pallavolo in Serie B. Ma non di dimentichiamoci anche di Luana D'Orazio e Laila El harim due operaie madri di bambini morte risucchiate da macchinari nei quali erano state tolte le protezioni, le due giovani donne sono morte l'anno scorso: ma tante altre perdono la vita lavorando, anche sulle strade stanchissimi mentre vanno e tornano dal lavoro dopo aver accudito le famiglie. Carlo Soricelli curatore dell'Osservatorio Nazionale morti sul lavoro http://cadutisullavoro.
ogni anno centinaia di donne perdono la vita lavorando, non ricordiamole solo questo giorno. datemi una mano a realizzare il docufilm "Non vi farò dimenticare" per ricordare i 20000 morti sul lavoro in questi 18 anni di monitoraggio, racconterò com'è nato l'Osservatorio e i motivi che mi hanno spinto a realizzarlo. se ciascuno dei visitatori dona pochi euro ce la faremo IBAN IT38I0307501603CC8001169837
ogni anno centinaia di donne perdono la vita lavorando, non ricordiamole solo questo giorno. datemi una mano a realizzare il docufilm "Non vi farò dimenticare" per ricordare i 20000 morti sul lavoro in questi 18 anni di monitoraggio, racconterò com'è nato l'Osservatorio e i motivi che mi hanno spinto a realizzarlo. se ciascuno dei visitatori dona pochi euro ce la faremo IBAN IT38I0307501603CC8001169837
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