Sono undici i lavoratori morti in questi ultimi tre giorni; dal 22 al 25 marzo è questo l'orribile numero di lavoratori morti; quasi più dei soldati in guerra in Ucraina, ma che nessuno vuol vedere: tutti se ne fregano e solo buoni a dire : mai più morti sul lavoro, lasciando le cose inalterate. La mattanza riguarda tutto il Paese, nessuna Regione e Provincia esclusa. Tutto il Paese è responsabile, non solo la classe dirigente che come ho denunciato da 15 anni della morte dei lavoratori se ne frega. se non sale un moto d'indignazione dai cittadini comuni non c'è nessuna speranza. Poi c'è la strage nella strage rappresentata dagli agricoltori schiacciati dal trattore: 4 negli ultimi tre giorni e 29 dall'inizio dell'anno.
L'Osservatorio Nazionale di Bologna morti sul lavoro è attivo dal 1° gennaio 2008 e monitora tutti i morti sul lavoro, anche quelli in nero e di altre categorie diverse da INAIL e con orgoglio rilevo che I dati del nostro archivio continuano a registrare migliaia di consultazioni da tutto il mondo ogni giorno, a dimostrazione di come la memoria delle vittime del lavoro rimanga un punto di riferimento anche a distanza di anni.
L'Osservatorio Nazionale di Bologna morti sul lavoro è attivo dal 1° gennaio 2008 e monitora tutti i morti sul lavoro, anche quelli in nero e di altre categorie diverse da INAIL e con orgoglio rilevo che I dati del nostro archivio continuano a registrare migliaia di consultazioni da tutto il mondo ogni giorno, a dimostrazione di come la memoria delle vittime del lavoro rimanga un punto di riferimento anche a distanza di anni.
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