Vincenzo Spiniello, 40enne operaio casertano, perse la vita travolto da un manufatto in cemento il 20 luglio del 2009 nel cantiere dove si stava costruendo il nuovo centro fiere di Arezzo. Ci sono voluti otto anni per arrivare al processo di primo grado e ben 13 per il processo di appello, fissato per il 20 maggio a Firenze. Per la morte del lavoratore arrivarono nove condanne per i responsabili e gestori a vario titolo del cantiere, tutte ad 1 anno e 4 mesi: secondo le perizie, infatti, Spinello al momento ddell'infortunio mortale si trovava in una zona pericolosa e non erano state adottate le misure di prevenzione obbligatorie a protezione delle pareti dello scavo. Per l'accusa di omicidio colposo aggravato da violazione delle norme sulla Sicurezza.
L'Osservatorio Nazionale di Bologna morti sul lavoro è attivo dal 1° gennaio 2008 e monitora tutti i morti sul lavoro, anche quelli in nero e di altre categorie diverse da INAIL e con orgoglio rilevo che I dati del nostro archivio continuano a registrare migliaia di consultazioni da tutto il mondo ogni giorno, a dimostrazione di come la memoria delle vittime del lavoro rimanga un punto di riferimento anche a distanza di anni.
L'Osservatorio Nazionale di Bologna morti sul lavoro è attivo dal 1° gennaio 2008 e monitora tutti i morti sul lavoro, anche quelli in nero e di altre categorie diverse da INAIL e con orgoglio rilevo che I dati del nostro archivio continuano a registrare migliaia di consultazioni da tutto il mondo ogni giorno, a dimostrazione di come la memoria delle vittime del lavoro rimanga un punto di riferimento anche a distanza di anni.
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