Si rimane davvero basiti, quando vai a vedere i numeri reali per età dei morti sul lavoro quest'anno, oltre ad avere un numero di morti superiore al 10% sui luoghi di lavoro rispetto al 2022, assistiamo ad un'impennata paurosa dei vecchi che muoiono lavorando, soprattutto in agricoltura e in edilizia, la porcata dell'allungamento dell'età per andare in pensione e le pensioni povere che non essendo indicizzate dall'inflazione costringe tanti a lavorare in nero. Il credo che per i non tutelati e quelli che sono abbastanza giovani ci sarà un futuro drammatico, ma l'attenzione e l'allarme dovrebbe essere anche per chi crede di essere immune a questa strage e alla povertà, soprattutto per chi ha un monoreddito. Conosco ex colleghi e colleghe di solo 10 anni più giovani di me che sono costretti a lavorare a 64/65 anni: sono tutti diplomati e laureati
l'opera "morti bianche" è di Carlo Soricelli. L'Osservatorio Nazionale di Bologna morti sul lavoro è attivo dal 1° gennaio 2008, monitora tutti i morti sul lavoro, anche i non assicurati a INAIL in nero e di altre categorie per giorno, mese e anno, identità, età, professione e con cenni sulla tragedia. "La guerra del lavoro" In questi anni sono stati registrati oltre 20000 morti, tantissimi anche con relative foto. Costruiamo un monumento ai caduti sul lavoro che li ricordi tutti
l'opera "morti bianche" è di Carlo Soricelli. L'Osservatorio Nazionale di Bologna morti sul lavoro è attivo dal 1° gennaio 2008, monitora tutti i morti sul lavoro, anche i non assicurati a INAIL in nero e di altre categorie per giorno, mese e anno, identità, età, professione e con cenni sulla tragedia. "La guerra del lavoro" In questi anni sono stati registrati oltre 20000 morti, tantissimi anche con relative foto. Costruiamo un monumento ai caduti sul lavoro che li ricordi tutti
Carlo hai proprio ragione, a mio avviso dovresti criticare maggiormente e sempre la CGIL (in tutti i post sui social o sul tuo blog).
RispondiEliminaLe colpe di tale strage di lavoratori anziani è soprattutto la sua (della CGIL) che ha firmato tutti questi contratti al ribasso scatenando l'isolamento e il razzismo di quei lavoratori e lavoratrici che non hanno ancora maturato una coscienza di classe.
In questo modo potresti sicuramente, visto che sei molto conosciuto a livello nazionale, tali lavoratori e lavoratrici a riflettere e i giovani (soprattutto quelli che ancora studiano e i giovani lavoratori) a non maturate questi sentimenti di odio sociale che è quello che questo governo razzista e fascista vuole, gli esempi sono ormai numerosissimi del razzismo, fascismo e "disumanità": i morti sul lavoro e gli stranieri che muoiono nel Mediterraneo e sulle varie rotte per raggiungere l'Italia o gli altri Stati europei sono, per Meloni, Salvini e company, morti per colpa loro.
Cioè, in altre parole, aiuteresti molti e molte ad essere coscienti che il nemico non è rappresentato dai loro colleghi autoctoni o dagli stranieri ma dai padroni.
Un saluto internazionalista da Marco.