Ieri sono morti sul lavoro in 5 ma nessuno sarà segnalato in Europa. I due finanzieri hanno un'assicurazione diversa. Due sono schiacciati dal trattore, il quinto fulminato era un volontario. 16 anni fa fondai l'osservatorio 24 giorni dopo la tragedia alla ThyssenKrupp di Torino. Li aprii perché i morti sul lavoro non erano monitorati da nessuno. Un lavoro enorme che mi impegna tante ore al giorno, anche ora che sono in ferie. Finalmente il responsabile di quella strage paga con il carcere. Stanno cercando in tanti di sminuire e attaccarmi anche sul piano personale e come artista. Ma state tranquilli mestatori, io non demorto. Ostinato e cocciuto come sono i sanniti
L'Osservatorio Nazionale di Bologna morti sul lavoro è attivo dal 1° gennaio 2008 e monitora tutti i morti sul lavoro, anche quelli in nero e di altre categorie diverse da INAIL e con orgoglio rilevo che I dati del nostro archivio continuano a registrare migliaia di consultazioni da tutto il mondo ogni giorno, a dimostrazione di come la memoria delle vittime del lavoro rimanga un punto di riferimento anche a distanza di anni.
L'Osservatorio Nazionale di Bologna morti sul lavoro è attivo dal 1° gennaio 2008 e monitora tutti i morti sul lavoro, anche quelli in nero e di altre categorie diverse da INAIL e con orgoglio rilevo che I dati del nostro archivio continuano a registrare migliaia di consultazioni da tutto il mondo ogni giorno, a dimostrazione di come la memoria delle vittime del lavoro rimanga un punto di riferimento anche a distanza di anni.
Nessun commento:
Posta un commento