Davvero una strage di lavoratori anziani assurda: che siano, edidi, agricoltori, nei servizi, ma vedere che sono il 36% del totale fa rabbrividire. Sono 304 su 834. Sono andato a vedere quanti erano nel 2008 erano "solo" 67 e questo aumentop è dovuto soprattutto all'allungamento dell'età per andare in pensione, di anziani che sono costretti a continuare a lavorare per le magre pensioni, a volte in nero, oppure anziani agricoltori che sia per le pensioni basse che per non vedere andare in malora i propri campi e non potentodosi permettere un trattore nuovo o uno stipendiato perararli muoiono numerosissimi, già 150 anche quest'anno. E nessuno fa niente, con ministri del lavoro e dell'agricoltura che sembrano interessati a tutt'altro: ma non solo questi, lo stessa indifferenza dei loro predecessori
L'Osservatorio Nazionale di Bologna morti sul lavoro è attivo dal 1° gennaio 2008 e monitora tutti i morti sul lavoro, anche quelli in nero e di altre categorie diverse da INAIL e con orgoglio rilevo che I dati del nostro archivio continuano a registrare migliaia di consultazioni da tutto il mondo ogni giorno, a dimostrazione di come la memoria delle vittime del lavoro rimanga un punto di riferimento anche a distanza di anni.
L'Osservatorio Nazionale di Bologna morti sul lavoro è attivo dal 1° gennaio 2008 e monitora tutti i morti sul lavoro, anche quelli in nero e di altre categorie diverse da INAIL e con orgoglio rilevo che I dati del nostro archivio continuano a registrare migliaia di consultazioni da tutto il mondo ogni giorno, a dimostrazione di come la memoria delle vittime del lavoro rimanga un punto di riferimento anche a distanza di anni.
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