lunedì 27 novembre 2023

Grazie a tutti quelli che dal mondo visitano l'Osservatorio, spero che anche in altre Nazioni nascono osservatori indipendenti che monitorono i morti: altri due lavoratori vecchi morti in questi due giorni, ma 6 complessivi. Muore per malore dovuto a stanchezza un 65enne sull'A6 che vigilava, probabilmente dalla notte un cantioere stradale. Superati i 900 morti sui luoghi di lavoro dall'inzio dell'anno, ma sono già quasi 1372 complessivi con itinere

 OSSERVATORIO NAZIONALE DI BOLOGNA MORTI SUL LAVORO

National Observatory of Bologna deaths due to accidents at work active since 1 January 2008

Observatoire national de Bologne des décès dus aux accidents du travail actif depuis le 1er janvier 2008

Nationale Beobachtungsstelle für Todesfälle aufgrund von Arbeitsunfällen, aktiv seit 1. Januar 2008

Attivo dal 1° gennaio 2008

A questa mattina 27 novembre sono morti dall’inizio dell’anno 903 morti sui luoghi di lavoro, già 148 in più dell'intero 2022, 1372 (in continuo aggiornamento) se si contano tutti, compreso l'itinere.

Una voce fuori dal coro minimalista su queste tragedie

L’unico osservatorio che monitora da 16 anni i morti sul lavoro, compresi i non assicurati a INAIL e i lavoratori in nero, nelle province ci sono i morti monitorati dall’Osservatorio, tra parentesi nelle regioni i morti con itinere e in altri ambiti lavorativi.

Per noi chiunque muore mentre svolge un lavoro è considerato un morto sul lavoro, ci sono tutti anche chi ha un’assicurazione diversa da INAIL o che muore in nero.

Nel 2022 i lavoratori morti per infortuni sono stati 1499, 755 di questi sui Luoghi di lavoro gli altri sulle strade e in itinere, nel 2022 le donne morte per infortunio sono stata 15 sui luoghi di lavoro ma ben 123 in itinere e in altri ambiti lavorativi, gli stranieri già oltre il 15%, gli anziani ultra sessantenni sono stati uno su quattro, soprattutto in agricoltura e in edilizia

Aperto da Carlo Soricelli per non dimenticare i sette operai della ThyssenKrupp di Torino morti poche settimane prima. Da 16 anni i morti sui luoghi di lavoro sono tutti registrati in apposite tabelle Excel con l’indicazione di data del decesso, provincia e regione della tragedia, identità della vittima, età, professione, nazionalità e cenni sull’infortunio mortale. Chiunque svolge un lavoro e muore per infortunio è per noi un morto sul lavoro, indipendentemente dall’assicurazione che ha o se non l’ha affatto (lavoro in nero) o agricoltore anziano.

Dal 1° gennaio 2008, anno di apertura dell’Osservatorio al 31 dicembre 2022, sono morti complessivamente 19519 lavoratori, di questi 9.489 per infortuni sui luoghi di lavoro. ma purtroppo sulle strade e in itinere sfuggono comunque diversi lavoratori Le ore impiegate in questi 15 anni di monitoraggio con lavoro volontario sono state oltre 29.000 Continuano ad alterare la percezione del fenomeno con dati parziali e assurdi anche nel 2023 con “indici occupazionali” quando il 30% dei morti non ha nessuna assicurazione o hanno un’assicurazione diversa da INAIL che diffonde solo i propri morti

 

Qui sotto i morti sui luoghi di lavoro nelle Regioni e Province. In questi dati non sono contati i morti per covid, i morti in itinere e sulle strade se non autotrasportatori, i morti sulle autostrade, in mare e all’estero. Bisogna tenere presente che i morti in itinere e sulle strade ogni anno sono quasi altrettanti rispetto a quelli segnalati qui di seguito, ma noi preferiamo tenerli separati perché richiedono altri interventi, che sono differenti da quelli delle morti sui luoghi di lavoro. In itinere ci sono anche i lavoratori e le lavoratrici che muoiono in bicicletta o a piedi, ma anche i morti sulle strade.. I morti sul lavoro sono segnati nella provincia dove è avvenuto l’infortunio mortale e non in quella di residenza.

I morti sui LUOGHI DI LAVORO nelle Regioni e Province nel 2023 senza i morti sulle strade e in itinere. Non a carico delle Regioni, gli altri morti per incidenti di autotrasportatori in autostrada, morti in mare fuori delle acque territoriali.

 Attenzione tra parentesi nelle Regioni ci sono anche i lavoratori morti sul lavoro sulle strade in itinere e in altri ambiti lavorativi, 39 morti sono da aggiungere al numero, sono camionisti morti nelle autostrade

LOMBARDIA  115 sui Luoghi di Lavoro (1180 totali. con itinere e autostrade così come li conta INAIL, idem per le altre Regioni) Milano 14, Bergamo 12 Brescia 29, Como 9, Cremona 4, Lecco 6, Lodi 1, Mantova 5, Monza Brianza 5 Pavia 9 Sondrio 3, Varese 7 VENETO 85 (+ itinere135 tot.) Venezia 11 Belluno 7, Padova‎ 11, Rovigo 7, Treviso 18 Verona 19, Vicenza 8 CAMPANIA 75 (+ itinere 121 tot.) Napoli 21, Avellino 9 Benevento 8, Caserta 20, Salerno 15  SICILIA 70  (+ itinere 104 tot.) Palermo 14 Agrigento 11 Caltanissetta 1, Catania 10, Enna 1, Messina 12, Ragusa 5, Siracusa 8, Trapani‎ 8   PIEMONTE 63 (+ itinere 100 tot.) Torino 21, Alessandria 6, Asti 8, Biella 3, Cuneo 16, Novara 1, Verbano-Cusio-Ossola 5 Vercelli 2 EMILIA ROMAGNA 68 (+ itinere e autostrade 91 tot.) Bologna 5, Rimini 2 Ferrara 9 Forlì Cesena 8 Modena 17 Parma 6 Ravenna 5 Reggio Emilia 9 Piacenza 5  PUGLIA 55 (più itinere 89 tot.) Bari 18 (29), BAT 3, Brindisi 9, Foggia 9, Lecce 9 Taranto 3  TOSCANA 51 (+ itinere 77 tot.) Firenze 11, Arezzo 10, Grosseto 4, Livorno, Lucca 5, Massa Carrara 4 Pisa‎ 6, Pistoia 1, Siena 3 Prato 4  LAZIO 52 (+ itinere 93 tot.) Roma 20, Viterbo 7 Frosinone 5 Latina 6 Rieti 10  CALABRIA 43  (70 tot.) Catanzaro 10, Cosenza 17, Crotone 5 Reggio Calabria 6 Vibo Valentia 5 MARCHE 28 (più itinere 46 tot.) Ancona 6, Macerata 7, Fermo 4, Pesaro-Urbino 6, Ascoli Piceno 1 ABRUZZO 31 (+ itinere 51 tot.) L'Aquila 12, Chieti 9, Pescara 3 Teramo 6 FRIULI VENEZIA GIULIA 26 (+ itinere 39 tot.) 11 Pordenone 8 Triste 2 Udine 14  SARDEGNA 21 (+ itinere 42 tot.) Cagliari 3 Carbonia-Iglesias 3 Medio Campidano 2, Nuoro 3, Ogliastra 1, Olbia-Tempio 2, Oristano 4,Sassari 3  TRENTINO ALTO ADIGE 23 (+ itinere 33 tot.) Trento 11 Bolzano 12 UMBRIA 16 (+ itinere 27 tot.) Perugia 13 Terni 3  BASILICATA 8  (14 tot.) Potenza 5 Matera 3 LIGURIA 18 (30 tot.) Genova 4 Imperia 5 La Spezia 7, Savona 2  Molise 7 (10 tot.) Campobasso 5 Isernia 1.

 VALLE D’AOSTA 2 (5 tot,3)

Curatore Carlo Soricelli, metalmeccanico in pensione e artista sociale da oltre 50 anni 

Per contatti carlo.soricelli@gmail.com https://www.facebook.com/carlo.soricelli https://www.facebook.com/osservatorioindipendente/ https://www.instagram.com/pittorepranico/channel/?hl=it su Twitter @pittorecarlosor

 

159 gli schiacciati dal trattore

103 morti gli autotrasportatori alla guida del mezzo, altrettanti morti tra gli automobilisti e i passeggeri (non inseriti tra i morti sul lavoro) che hanno la sventura di incrociarli o di essere a bordo, spesso gli incidenti sono provocati da stanchezza e malori alla guida

91 gli operai/e, impiegati/e, agricoltori/e, braccianti ecc. morti per malori sui luoghi di lavoro: in luglio e agosto per il caldo, che sono a tutti gli effetti morti per infortuni sul lavoro, sono stati moltissimi soprattutto nei cantieri

54 i morti in infortuni domestici

33 i taglialegna morti travolti dall’albero che tagliavano

Nessun commento:

Posta un commento