E' questo l'amaro commento che mi viene da fare vedendo che quest'anno siamo arrivati già allo stratosferico numero di 941 morti sui luoghi di lavoro, che diventano 1420 con i morti sulle strade. Ma parleranno ancora "i morti calano, ma non bisogna abbassare la guardia". E le scimmiette che non vedono, non sentono e non parlano poggiano il culo sui cadaveri dei nostri lavoratori.
L'Osservatorio Nazionale di Bologna morti sul lavoro è attivo dal 1° gennaio 2008 e monitora tutti i morti sul lavoro, anche quelli in nero e di altre categorie diverse da INAIL e con orgoglio rilevo che I dati del nostro archivio continuano a registrare migliaia di consultazioni da tutto il mondo ogni giorno, a dimostrazione di come la memoria delle vittime del lavoro rimanga un punto di riferimento anche a distanza di anni.
L'Osservatorio Nazionale di Bologna morti sul lavoro è attivo dal 1° gennaio 2008 e monitora tutti i morti sul lavoro, anche quelli in nero e di altre categorie diverse da INAIL e con orgoglio rilevo che I dati del nostro archivio continuano a registrare migliaia di consultazioni da tutto il mondo ogni giorno, a dimostrazione di come la memoria delle vittime del lavoro rimanga un punto di riferimento anche a distanza di anni.
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