Franchino stava dando fuoco alle sterpaglie nei suoi campi, a Vico del Gargano, ma ha avvertito un malore ed è precipitato a terra: molto probabilmente, come capita sempre in questi casi (mi è capitato personalmente), le fiamme con il vento avevano cominciato a espandersi e nel tentativo di spegnerle e non vedere distrutte le coltivazioni ci si è buttato in mezzo e probabilmente accusare un malore e cadere per terra, e il suo corpo avvolto dalle fiamme in pochi minuti. Quando i soccorritori sono arrivati sul posto a bordo di un’ambulanza, per gli amici ‘Franchino’, non c’era più nulla da fare. Inoltre, il corpo presentava ustioni gravissime in varie parti. La tragedia, che ha scosso i colleghi agricoltori e tutta la comunità vichese, è avvenuta lunedì 6 dicembre. Attenzione a questo lavoro che in apparenza sembra banale, spesso le fiamme sfuggono dal rogo che sembra controllato, provoca incendi e spesso la morte, già 8 quest'anno a morire in questo modo atroce
L'Osservatorio Nazionale di Bologna morti sul lavoro è attivo dal 1° gennaio 2008 e monitora tutti i morti sul lavoro, anche quelli in nero e di altre categorie diverse da INAIL e con orgoglio rilevo che I dati del nostro archivio continuano a registrare migliaia di consultazioni da tutto il mondo ogni giorno, a dimostrazione di come la memoria delle vittime del lavoro rimanga un punto di riferimento anche a distanza di anni.
L'Osservatorio Nazionale di Bologna morti sul lavoro è attivo dal 1° gennaio 2008 e monitora tutti i morti sul lavoro, anche quelli in nero e di altre categorie diverse da INAIL e con orgoglio rilevo che I dati del nostro archivio continuano a registrare migliaia di consultazioni da tutto il mondo ogni giorno, a dimostrazione di come la memoria delle vittime del lavoro rimanga un punto di riferimento anche a distanza di anni.
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