Una "normale" giornata di morti sul lavoro. Anche ieri lunedì 26 febbraio ci sono stati 3 morti sui luoghi di lavoro me nessuno ne gha parlato. Anche perchè nessuno li monitora, A Torino è morto dopo giorni di agonia, un piccolo imprenditore che era salito sul tetto del vapannone per ripararlo, a Teramo è morto un operaio in edilizia, ma di lui non si conosce ancora l'identità e le modalità della morte violenta: caduto o investimento di un mezzo del cantiere, il terzo a Roma stava "aiutando" un vicino a installare una tenda ed è morto cadendo sul selciato. poi i morti in itinere,,,
L'Osservatorio Nazionale di Bologna morti sul lavoro è attivo dal 1° gennaio 2008 e monitora tutti i morti sul lavoro, anche quelli in nero e di altre categorie diverse da INAIL e con orgoglio rilevo che I dati del nostro archivio continuano a registrare migliaia di consultazioni da tutto il mondo ogni giorno, a dimostrazione di come la memoria delle vittime del lavoro rimanga un punto di riferimento anche a distanza di anni.
L'Osservatorio Nazionale di Bologna morti sul lavoro è attivo dal 1° gennaio 2008 e monitora tutti i morti sul lavoro, anche quelli in nero e di altre categorie diverse da INAIL e con orgoglio rilevo che I dati del nostro archivio continuano a registrare migliaia di consultazioni da tutto il mondo ogni giorno, a dimostrazione di come la memoria delle vittime del lavoro rimanga un punto di riferimento anche a distanza di anni.
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