Oggi, 24 agosto 2026, l'Osservatorio Indipendente di Bologna sui Morti sul Lavoro segna un traguardo di consapevolezza civile senza precedenti: sono state superate le 200.000 visualizzazioni uniche nel solo mese di agosto e il mese non è ancora finito. Un’impennata straordinaria che porta il totale annuale ben oltre quota 528000 consultazioni.
Questo flusso inarrestabile dimostra che i cittadini e i lavoratori cercano con sete di verità una contro-informazione trasparente e indipendente su quella che è una vera e propria emergenza nazionale.
I NUMERI DELLA STRAGE AGGIORNATI AL 24 AGOSTO
I dati drammatici monitorati e raccolti quotidianamente dall'Osservatorio delineano una realtà insostenibile:
• 925 morti complessivi dall'inizio dell'anno (inclusi gli infortuni in itinere e le categorie non coperte dalle statistiche ordinarie).
• 735 cadute direttamente sui luoghi di lavoro (nei cantieri, nelle fabbriche, nei campi), a cui si aggiungono i tragici numeri dei decessi in itinere e su strada.
• I dati più drammatici mai registrati nei 19 anni di attività ininterrotta e volontaria del nostro monitoraggio.
L'APPELLO ALLA POLITICA
Dietro queste centinaia di migliaia di visite ci sono persone che chiedono conto di ogni singola vita spezzata. La politica vede questa strage, ma non fa nulla di concreto e visibile per cercare di fermarla. Servono interventi concreti e immediati: dallo stop alle norme che costringono lavoratori anziani a svolgere mansioni usuranti e ad altissimo rischio, al contrasto feroce alla giungla dei subappalti a cascata. Il 35% dei morti sui luoghi di lavoro sono ultrasessantenni e addirittura ultrasettantenni.
L'Osservatorio continuerà a monitorare, contare e denunciare, giorno dopo giorno, per dare voce a chi non ce l'ha più.
Il sito viene collocato nelle primissime posizioni nel panorama italiano e questo dovrebbe far riflettere tutti sull’interesse che c’è tra gli italiani e non sono.
Carlo Soricelli curatore dell’Osservatorio di Bologna morti sul lavoro
sito http://cadutisullavoro.blogspot.it
Today, August 24, 2026, the Bologna Independent Observatory on Workplace Fatalities marks an unprecedented milestone in civic awareness: more than 200,000 unique page views have been reached in the month of August alone, and the month is not over yet. This extraordinary surge brings the annual total to well over 528,000 visits.
This unstoppable traffic demonstrates that citizens and workers are eagerly searching for transparent, independent, and alternative information regarding what is a true national emergency.
UPDATED FIGURES AS OF AUGUST 24
The dramatic data monitored and collected daily by the Observatory outline an unsustainable reality:
925 total deaths since the beginning of the year (including commuting accidents and categories not covered by standard statistics).
735 fatalities occurring directly at the workplace (on construction sites, in factories, and in fields), to which the tragic figures of deaths during commutes and on the road must be added.
The most dramatic figures ever recorded in the 19 years of uninterrupted, voluntary monitoring by our Observatory.
AN APPEAL TO POLITICIANS
Behind these hundreds of thousands of visits are people demanding accountability for every single life cut short. Politicians see this carnage, but do nothing concrete and visible to try to stop it. Immediate, tangible action is required: from halting regulations that force elderly workers to perform grueling, high-risk tasks, to aggressively tackling the jungle of cascading subcontracts. In fact, 35% of workplace victims are over 60, and even over 70 years old.
The Observatory will continue to monitor, count, and denounce, day after day, to give a voice to those who no longer have one.
The website ranks at the very top of the Italian landscape, which should make everyone reflect on the level of interest existing among Italians—and beyond.
Carlo Soricelli
Curator of the Bologna Observatory on Workplace Fatalities
Website: http://cadutisullavoro.blogspot.it
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