giovedì 10 settembre 2026

comparazione morti sul lavoro tra i morti per infortuni diffusi da INAIL e quelli dell'Osservatorio di Bologna morti sul lavoro

Sono stati pubblicati in questi giorni i dati INAIL sulle vittime del lavoro, che registrano complessivamente 586 decessi (compresi gli incidenti in itinere), di cui 422 sui luoghi di lavoro. Alla stessa data (31 luglio), l'Osservatorio aveva invece monitorato 665 morti sui luoghi di lavoro: dal confronto con i 422 registrati da INAIL emerge uno spaventoso incremento del 33,5%.Al di là delle analisi metodologiche sui sistemi di monitoraggio, resta il dato drammatico di un vertiginoso aumento delle vittime se si considerano tutti i decessi e non solo la casistica INAIL:Come non considerare morti sul lavoro l'incredibile numero di autotrasportatori? Con gli ultimi due casi dei giorni scorsi siamo arrivati a 133 autotrasportatori deceduti, molti dei quali stroncati da malori alla guida.Come non contare i 132 agricoltori schiacciati dal trattore o da macchinari agricoli simili?Alla mattina di oggi, 10 settembre, contiamo già 790 morti sui luoghi di lavoro, cifra che con gli incidenti in itinere sfiora la drammatica quota di 1.000 vittime complessive.Dedichiamo questo post alla memoria di Andrea Vacca, giovane violinista che tornava a casa in bicicletta, con il suo violino in spalla, dopo aver suonato al Teatro Petruzzelli di Bari.Cogliamo l'occasione per rivolgere un sentito ringraziamento alle migliaia e migliaia di visitatori che ogni giorno continuano a seguire e consultare l'Osservatorio, sostenendo il nostro impegno di informazione e memoria.Carlo SoricelliCuratore dell'Osservatorio Nazionale di Bologna Morti sul Lavorohttp://cadutisullavoro.blogspot.itDesidero esprimere un profondo e sincero ringraziamento alle migliaia e migliaia di visitatori che ogni giorno continuano a scegliere e a visitare il nostro osservatorio. La vostra straordinaria presenza è il vero cuore pulsante della nostra attività e la spinta a fare sempre meglio.English Version (Translation)Please find attached the PDF report released on July 31st by the Bologna National Observatory on Workplace Deaths.The latest figures on workplace fatalities released by INAIL show a total of 586 deaths (including commuting accidents), 422 of which occurred directly at workplace sites. As of that same date, our Observatory had monitored 665 deaths at workplace sites—representing a chilling 33.5% increase compared to INAIL's 422.Beyond any methodological debate regarding monitoring techniques, the harrowing reality remains: we are witnessing a tragic surge in fatalities when counting all victims, not just those covered by INAIL:How can we not count the incredible number of truck drivers among workplace deaths? With the two latest victims in recent days, we have reached 133 truck drivers lost, many of whom suffered sudden, fatal medical emergencies while driving.How can we not count the 132 farmers crushed by tractors or similar machinery?As of this morning, September 10th, the count stands at 790 workplace fatalities, reaching nearly 1,000 total deaths when including commuting accidents.We dedicate this post to the memory of Andrea Vacca, a young violinist who was cycling home with his violin on his back after performing at the Petruzzelli Theatre in Bari.We take this opportunity to express our deepest gratitude to the thousands upon thousands of visitors who visit and follow our Observatory every day, supporting our ongoing dedication to awareness and remembrance.  I would like to extend my deepest and most sincere gratitude to the thousands upon thousands of visitors who choose to visit our observatory every single day. Your extraordinary presence and constant enthusiasm are the true beating heart of everything we do, inspiring us each day to reach new heights.  Carlo SoricelliCurator of the Bologna National Observatory on Workplace Deathshttp://cadutisullavoro.blogspot.it

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