martedì 22 settembre 2026

Sette morti sul lavoro in un solo giorno, ucciso a 19 anni sotto gli occhi del padre: ora basta con questa strage! Mamma muore nel tentativo di salvare il figlio dalle esalazioni di una cisterna. Seven workplace deaths in a single day, a 19-year-old killed before his father's eyes: stop this carnage now! Mother dies trying to save her son from tanker fumes

In Italia non si può continuare a morire di lavoro nell’indifferenza generale. Anche ieri sette famiglie distrutte in un solo giorno, che si aggiungono a una strage infinita che non trova sosta. ​Tra queste tragedie, stringe il cuore la fine di Osmani Kujtim, un ragazzo macedone di appena 19 anni. È spirato all'ospedale Ca' Foncello di Treviso dopo meno di 48 ore di agonia: sabato mattina si trovava con il padre alla "Arko" di Motta di Livenza quando la copertura su cui lavorava ha ceduto, inghiottendo i suoi anni e i suoi sogni. Morire a 19 anni, affianco a proprio padre mentre si cerca di costruirsi un futuro, è un dolore inaccettabile che grida vendetta e giustizia. ​Ma la scia di sangue di ieri non si ferma qui: ​Pasquale Riillo, deceduto nel Parmense all'interno di una cava sul Po. ​Salvatore Terracina, che ha perso la vita nel Potentino. ​Rosalia La Manna (titolare di un'azienda agricola) e il figlio Vincenzo Troia, morti per le esalazio di una cisterna a Partinico di Palermo ​Un motociclista che ha perso la vita in itinere nel chietino, mentre andava o tornava dal posto di lavoro. ​nel mantovano Un operaio deceduto improvvisamente nel parcheggio aziendale a fine turno, dopo aver portato a termine la sua giornata. ​Sette vite spezzate. Non sono numeri, sono persone, padri, madri, figli. La sicurezza sui luoghi di lavoro deve diventare una priorità assoluta e non più un costo da tagliare. Siamo a contare 1036 vite perse nel 2026
The tragic toll of lives lost at work shows no sign of stopping, mapping out a full-blown national emergency: Osmani Kujtim (19 years old): Passed away at the Ca' Foncello hospital in Treviso following a fall at "Arko" in Motta di Livenza caused by the collapse of a roof. Pasquale Riillo (51 years old): A worker residing in the Reggio Emilia area, who lost his life crushed near a hopper in a quarry along the Po river, in the Parma area. Salvatore Terracina (58 years old): Struck down by heavy machinery inside a construction site in the PIP area of Sant'Arcangelo, in the province of Potenza. Rosalia La Manna (37 years old) and Vincenzo Troia (21 years old): Mother (owner of the farm) and son, who died in Partinico (Palermo) due to toxic fumes accumulated inside an underground tank. Commuting accident in the Chieti area: A motorcyclist lost his life while traveling to or from work. Fatal collapse in the Mantua area: A worker suffered a fatal sudden illness in the company parking lot right after finishing his shift.

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