martedì 15 settembre 2026

1002 nel 2026. SUPERATA UNA SOGLIA DRAMMATICA: IN ITALIA 1002 MORTI SUL LAVORO. DRAMATIC THRESHOLD: ITALY 1002 WORKPLACE FATALITIES IN 2026

Con le ultime tragedie registrate ieri, la quota delle vittime sul lavoro in Italia nel 2026 ha raggiunto l'incredibile e inaccettabile cifre di 1.002 morti complessivi. 805 di questi sui luoghi di lavoro Non si tratta di semplici numeri, ma di vite spezzate: persone uscite di casa per guadagnarsi da vivere che non hanno più fatto ritorno. Una strage quotidiana che continua all'assuefazione generale. Nelle ultime ore la lista dei caduti si è allungata spaventosamente: Ostia (Roma): Un operaio ha perso la vita precipitando mentre lavorava in quota. Provincia di Roma: Un lavoratore di nazionalità cinese è stato trovato privo di vita all'interno di una cella frigorifera, dove si ipotizza sia rimasto tragicamente intrappolato. Provincia di Brindisi: Un operaio è stato trovato privo di vita nel bagno del luogo di lavoro; sono in corso gli accertamenti per verificare se si sia trattato di un malore o di un infortunio legato alle mansioni svolte. Laguna di Venezia: Il doloroso ricordo dei due giovani pescatori di vongole di Burano, sposati da appena tre mesi, morti inghiottiti dalle acque durante la battuta di pesca. Come Osservatorio Indipendente di Bologna sui Morti sul Lavoro, continuiamo a registrare ogni singola tragedia per non far calare il silenzio e la dimenticanza. Raggiungere quota 1.000 morti a settembre dimostra quanto la prevenzione e la sicurezza vengano ancora troppo spesso subordinate ai ritmi di produzione e ai costi. Fermiamo questa carneficina. Carlo Soricelli Curatore dell'Osservatorio Indipendente di Bologna sui Morti sul Lavoro sito http//cadutisullavoro.blogspot.it With the latest tragedies recorded yesterday, the number of workplace fatalities in Italy in 2026 has reached the incredible and unacceptable figure of 1.002 total deaths. These are not just numbers, but lives cut short: people who left home to earn a living and never returned. A daily slaughter that continues amidst general indifference and normalization. In recent hours, the list of victims has grown terrifyingly longer: Ostia (Rome): A worker lost his life after falling while working at height. Province of Rome: A Chinese worker was found lifeless inside a cold storage room, where he is believed to have been tragically trapped. Province of Brindisi: A worker was found dead in the restroom at his workplace; investigations are underway to determine whether it was a sudden illness or an accident related to his work duties. Venice Lagoon: The painful memory of the two young clam fishermen from Burano, married for just three months, who died swallowed by the waters during a fishing trip. As the Independent Observatory of Bologna on Workplace Fatalities, we continue to record every single tragedy to prevent silence and oblivion from settling in. Reaching the threshold of 1,000 deaths by September shows how prevention and safety are still too often subordinated to production schedules and costs. Stop this carnage. Carlo Soricelli http://cadutisullavoro.blogspot.it

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