l'opera "morti bianche" è di Carlo Soricelli. L'Osservatorio Nazionale di Bologna morti sul lavoro è attivo dal 1° gennaio 2008, monitora tutti i morti sul lavoro, anche i non assicurati a INAIL in nero e di altre categorie per giorno, mese e anno, identità, età, professione e con cenni sulla tragedia. "La guerra del lavoro" In questi anni sono stati registrati oltre 20000 morti, tantissimi anche con relative foto. Costruiamo un monumento ai caduti sul lavoro che li ricordi tutti
l'opera "morti bianche" è di Carlo Soricelli. L'Osservatorio Nazionale di Bologna morti sul lavoro è attivo dal 1° gennaio 2008, monitora tutti i morti sul lavoro, anche i non assicurati a INAIL in nero e di altre categorie per giorno, mese e anno, identità, età, professione e con cenni sulla tragedia. "La guerra del lavoro" In questi anni sono stati registrati oltre 20000 morti, tantissimi anche con relative foto. Costruiamo un monumento ai caduti sul lavoro che li ricordi tutti
venerdì 22 agosto 2008
CLAUDIA MORI: MORTI SUL LAVORO UNA VERGOGNA NON PIU' TOLLERABILE
''Una vergogna non più tollerabile''
di Redazione"Trovarci ancora oggi a dover combattere per ottenere il sacrosanto diritto di lavorare in sicurezza per scongiurare la vergogna più grande dell'Italia di lasciar morire i propri lavoratori sul posto di lavoro, è un fatto gravissimo. L'Italia è tra quelle nazioni che sottovaluta da anni questa vergogna. Adriano già 33 anni orsono ne colse tutta la drammaticità denunciandolo nel suo film Yuppi Du. Infatti uno dei protagonisti, Scognamillo, amico di Felice (Adriano) muore in un cantiere navale schiacciato da una enorme cassa distaccatasi da una gru. Dopo 33 anni non è cambiato nulla. Anzi, la situazione è peggiorata. Non è più tollerabile". E' la lettera di Claudia Mori ad Articolo21. Un messaggio, che accogliamo con grande piacere, per esprimere l'adesione sua e di Adriano Celentano alla nostra carovana per la sicurezza sul lavoro che partirà da Venezia e toccherà le città che sono state teatro di infortuni mortali.
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