datemi una mano a realizzare il docufilm "Non vi farò dimenticare" per ricordare i 20000 morti sul lavoro in questi 18 anni di monitoraggio, racconterò com'è nato l'Osservatorio e i motivi che mi hanno spinto a realizzarlo. Faremo una piramide dove ci saranno le foto di centinaia di lavoratori morti, se ciascuno dei visitatori dona pochi euro ce la faremo IBAN IT38I0307501603CC8001169837 per queste 2 iniziativa, si può donare anche con RACCOLTA FONDI Gofundme https://gofund.me/24cd8ca59
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martedì 20 gennaio 2009
E' MORTO MICHELE CIGNOLO OPERAIO DI 54 ANNI A GRAVINA DI PUGLIA
Sono stati i datori di lavoro a trasportare l'uomo, un addetto al carico e scarico dei blocchi di marmo sugli autocarri, all'ospedale di Ruvo dove, però, i medici, hanno potuto constatare la morte del 54enne. Sul luogo sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Trani.
Le indagini sull'incidente sono coordinate dal pm della procura di Trani, Mirella Conticelli. La cava è stata sottoposta a sequestro. Gli investigatori dovranno accertare il perché della caduta del grande blocco di marmo che ha schiacciato l'operaio e dovranno verificare se nella cava erano rispettate tutte le norme per la sicurezza.
Oggi 21 gennaio è stato arrestato Francesco Pappalettera, 33 anni, uno dei due titolari della ditta Elmart; e' accusato di omicidio colposo. Secondo i carabinieri, l'uomo avrebbe tra l'altro inquinato la scena dell'incidente e avrebbe obbligato i suoi operai atestimoniare il falso. A trasferire Cignolo al pronto soccorso di Ruvo di Puglia,era stato il suo titolare assieme ad alcuni operai.Subito dopo l'incidente, la cava e' stata messa sotto sequestro. Sul posto erano giunti anche funzionari dello Spesal, il servizio di prevenzione e sicurezza nei luoghi di lavoro. Per chiarire le cause della morte dell'operaio, il sostituto procuratore di Trani Mirella Conticelli ha disposto l'autopsia. Quello di Cignolo e' stato il terzo incidente sul lavoro avvenuto in provincia di Bari dall'inizio del mese.
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