L'Osservatorio Nazionale di Bologna morti sul lavoro è attivo dal 1° gennaio 2008 e monitora tutti i morti sul lavoro, anche quelli in nero e di altre categorie diverse da INAIL e con orgoglio rilevo che I dati del nostro archivio continuano a registrare migliaia di consultazioni da tutto il mondo ogni giorno, a dimostrazione di come la memoria delle vittime del lavoro rimanga un punto di riferimento anche a distanza di anni.
L'Osservatorio Nazionale di Bologna morti sul lavoro è attivo dal 1° gennaio 2008 e monitora tutti i morti sul lavoro, anche quelli in nero e di altre categorie diverse da INAIL e con orgoglio rilevo che I dati del nostro archivio continuano a registrare migliaia di consultazioni da tutto il mondo ogni giorno, a dimostrazione di come la memoria delle vittime del lavoro rimanga un punto di riferimento anche a distanza di anni.
lunedì 12 ottobre 2009
Muoiono folgorati Alessandro Protettore di 28 anni e Erion Gurra albanese di 19 a Aprilia in provincia di latina. E' morto Giuseppe Vaccarino
12 ottobre Perugia e’ morto un operaio travolto da un silos crollato a causa del maltempo. Incidente sul lavoro diretta conseguenza del maltempo, si e' verificato nel pomeriggio a Colle San Lorenzo di Narni, mentre era in atto un violentissimo temporale. Per le forti raffiche di vento un silos di una azienda edile, e' stato sollevato e fatto cadere a terra investendo un operaio che e' deceduto
MESSINA 12 OTTOBRE E’ MORTO GIUSEPPE VACCARINO DI 63 ANNI. GIUSEPPE di professione infermiere. Vaccarino e' caduto da una impalcatura mentre stava aiutando il genero nei lavori di ristrutturazione della casa. Avrebbe perso l'equilibrio e si e' schiantato al suolo dopo un volo di tre metri. E' morto sul colpo. Sul posto e' intervenuta la polizia.
come ho scritto ieri, invece di fare facile demagogia dire tutto per non dire niente, invito tutti i numerosissimi visitatori del blog a farsi sentire. Come ho scritto nell'introduzione del blog sono gli edili e gli agricoltori la maggioranza di vittime per infortuni sul lavoro. Se hai un amico, un famigliare, un conoscente che lavora in queste due categorie avvisali dei pericoli mortali che corrono. Radio, televisioni, giornali non se ne occupano. facciamo noi attraverso Internet. Caro Soricelli
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