L'Osservatorio Nazionale di Bologna morti sul lavoro è attivo dal 1° gennaio 2008 e monitora tutti i morti sul lavoro, anche quelli in nero e di altre categorie diverse da INAIL e con orgoglio rilevo che I dati del nostro archivio continuano a registrare migliaia di consultazioni da tutto il mondo ogni giorno, a dimostrazione di come la memoria delle vittime del lavoro rimanga un punto di riferimento anche a distanza di anni.
L'Osservatorio Nazionale di Bologna morti sul lavoro è attivo dal 1° gennaio 2008 e monitora tutti i morti sul lavoro, anche quelli in nero e di altre categorie diverse da INAIL e con orgoglio rilevo che I dati del nostro archivio continuano a registrare migliaia di consultazioni da tutto il mondo ogni giorno, a dimostrazione di come la memoria delle vittime del lavoro rimanga un punto di riferimento anche a distanza di anni.
lunedì 22 febbraio 2010
E' MORTO SCHIACCIATO DA UN CANCELLO TRAVOLTO DA UN CAMION A TREVISO
Rocchi stava chiudendo il cancello della ditta per lasciare uscire un camion. Un'apertura manuale delle inferriate mal calcolata: mentre il mezzo pesante usciva, lui ha tentato di richiudere il cancello e a quel punto la struttura in acciaio è andata ad infilarsi nel sottoruota del camion, poi gli è andata contro, lo ha buttato a terra e compresso con il peso del mezzo pesante che gli è passato sopra. Schiacciato fra l'asfalto e il peso del tir.Vani i soccorsi: sul posto è intervenuta un'ambulanza del Suem che ha trasferito d'urgenza l'uomo all'ospedale dell'Angelo di Mestre. Non c'è stato niente da fare: Rocchi è morto poco dopo.
La vittima, che lascia una mogie e due bambini di circa un anno, non era un dipendente e nemmeno un socio ma indossava abiti da lavoro: «Era un amico, stava solo dando una mano ad aprire un cancello, nulla di più. Non stava lavorando qui», hanno dichiarato i titolari. Le indagini andranno avani per accertare che non vi fossero forme di lavoro irregolare.
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