l'opera "morti bianche" è di Carlo Soricelli. L'Osservatorio Nazionale di Bologna morti sul lavoro è attivo dal 1° gennaio 2008, monitora tutti i morti sul lavoro, anche i non assicurati a INAIL in nero e di altre categorie per giorno, mese e anno, identità, età, professione e con cenni sulla tragedia. "La guerra del lavoro" In questi anni sono stati registrati oltre 20000 morti, tantissimi anche con relative foto. Costruiamo un monumento ai caduti sul lavoro che li ricordi tutti
l'opera "morti bianche" è di Carlo Soricelli. L'Osservatorio Nazionale di Bologna morti sul lavoro è attivo dal 1° gennaio 2008, monitora tutti i morti sul lavoro, anche i non assicurati a INAIL in nero e di altre categorie per giorno, mese e anno, identità, età, professione e con cenni sulla tragedia. "La guerra del lavoro" In questi anni sono stati registrati oltre 20000 morti, tantissimi anche con relative foto. Costruiamo un monumento ai caduti sul lavoro che li ricordi tutti
giovedì 1 luglio 2010
I MORTI PER INFORTUNI SUL LAVORO CALANO DEL 7%. MA GIUGNO E' STATO TRAGICO PER AGRICOLTORI E EDILI.
Per quanto riguarda gli edili i morti sono stati 73 dall’inizio dell’anno fino al 30 giugno del 2010 contro gli 83 dello stesso periodo del 2009. Nel mese di giugno 2010 sono stati 19 contro i 14 di giugno 2009. Anche per questa bistrattata categoria, formata sopprattutto da merdionali e stranieri, vale lo stesso discorso degli agricoltori: dai dati raccolti era possibile capire che ci sarebbe stato un giugno tragico anche per questa categoria che aveva rimandato i lavori all’aperto. CARI NAVIGATORI CHE VISITATE IL BLOG IN DIVERSE CENTINAIA AL GIORNO, CERCATE, ALMENO VOI, DI SENSIBILIZZARE I VOSTRI CONOSCENTI CHE LAVORANO IN EDILIZIA E IN AGRICOLTURA. DITE LORO CHE GIUDARE UN TRATTORE IN TARDA ETA’ E LAVORARE IN EDILIZIA SONO I MESTIERI PIU’ PERICOLOSI. CARLO SORICELLI
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