L'Osservatorio Nazionale di Bologna morti sul lavoro è attivo dal 1° gennaio 2008 e monitora tutti i morti sul lavoro, anche quelli in nero e di altre categorie diverse da INAIL e con orgoglio rilevo che I dati del nostro archivio continuano a registrare migliaia di consultazioni da tutto il mondo ogni giorno, a dimostrazione di come la memoria delle vittime del lavoro rimanga un punto di riferimento anche a distanza di anni.
L'Osservatorio Nazionale di Bologna morti sul lavoro è attivo dal 1° gennaio 2008 e monitora tutti i morti sul lavoro, anche quelli in nero e di altre categorie diverse da INAIL e con orgoglio rilevo che I dati del nostro archivio continuano a registrare migliaia di consultazioni da tutto il mondo ogni giorno, a dimostrazione di come la memoria delle vittime del lavoro rimanga un punto di riferimento anche a distanza di anni.
giovedì 26 maggio 2011
Sono morti Domenico Settipani, Marco Limonino e Pierluigi Terzi
24 maggio Medio Campisano (sardegna) E’ morto Marco Limonino schiacciato dal trattore che guidava. Il giovane, Limonino percorreva la strada verso l’azienda dove avrebbe dovuto svolgere delle operazioni di pulizia del terreno. Limonino per cause ancora da accertare è finito con le ruote del piccolo trattore in un canale di scolo profondo alcuni metri. Il trattore si è rovesciato su un fianco e il giovane è rimasto schiacciato. Inutili i soccorsi, scattati dopo l’allarme dato da un fratello della vittima, che ha fatto la tragica scoperta mentre percorreva la stessa strada. I vigili del fuoco, hanno liberato il giovane Limonino dal peso del trattore ma per lui purtroppo non c’è stato più niente da fare. I sanitari del 118 hanno provato a rianimare il povero agricoltore che, però, era gia spirato. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Serramanna che hanno svolto i rilievi per stabilire l’esatta dinamica dell’incidente.
Siracusa E’ morto Domenico Settipani di 58 anni . Domenico è morto a causa di uno scoppio durante le fasi di pulizia degli idrocarburi di scarto da un deposito galleggiante. I miasmi emanati, per cause in corso di accertamento, avrebbero subito un innesco causando la deflagrazione. Con Settipani c’era c'era G.P un collega, che è ricoverato in gravissime condizioni nel Centro grandi ustionati dell'ospedale Cannizzaro di Catania, dove è stato trasferito con un elicottero del 118. Dopo l'incidente sul posto è intervenuta, per rilievi e indagini, la squadra investigativa anti infortunistica della Procura della Repubblica di Siracusa.
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