L'Osservatorio Nazionale di Bologna morti sul lavoro è attivo dal 1° gennaio 2008 e monitora tutti i morti sul lavoro, anche quelli in nero e di altre categorie diverse da INAIL e con orgoglio rilevo che I dati del nostro archivio continuano a registrare migliaia di consultazioni da tutto il mondo ogni giorno, a dimostrazione di come la memoria delle vittime del lavoro rimanga un punto di riferimento anche a distanza di anni.
L'Osservatorio Nazionale di Bologna morti sul lavoro è attivo dal 1° gennaio 2008 e monitora tutti i morti sul lavoro, anche quelli in nero e di altre categorie diverse da INAIL e con orgoglio rilevo che I dati del nostro archivio continuano a registrare migliaia di consultazioni da tutto il mondo ogni giorno, a dimostrazione di come la memoria delle vittime del lavoro rimanga un punto di riferimento anche a distanza di anni.
lunedì 18 luglio 2011
Ancora tre vittime: Giovanni Turbacci, Antonio Sorella e Calogero Alba
Foggia – E’ morto Giovanni Turbacci, agricoltore di 65 anni. Giovanni è morto ieri mentre lavorava nel suo stesso podere a Foggia. Turbacci rivelano i medici e gli uomini delle Volanti accorsi sul posto per far luce sull’accaduto, è caduto da una scala mentre stava potando un albero. Purtroppo i soccorritori non hanno potuto che constatarne la morte.
Svizzera E’ morto Calogero Alba, 61 anni. Calogero è morto in Svizzera a seguito delle ustioni riportate a causa dell’esplosione di un impianto del metano, mentre lavora in una casa privata. Era ricoverato all’ospedale di Zurigo con gravissime ustioni. Alba era arrivato in Svizzera, nel paesino di Schwaezegg, all’inizio del 2009. Stava pulendo una casa in legno nella località di Thunn quando è scoppiata una condotta di metano che lo ha centrato in pieno.
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