L'Osservatorio Nazionale di Bologna morti sul lavoro è attivo dal 1° gennaio 2008 e monitora tutti i morti sul lavoro, anche quelli in nero e di altre categorie diverse da INAIL e con orgoglio rilevo che I dati del nostro archivio continuano a registrare migliaia di consultazioni da tutto il mondo ogni giorno, a dimostrazione di come la memoria delle vittime del lavoro rimanga un punto di riferimento anche a distanza di anni.
L'Osservatorio Nazionale di Bologna morti sul lavoro è attivo dal 1° gennaio 2008 e monitora tutti i morti sul lavoro, anche quelli in nero e di altre categorie diverse da INAIL e con orgoglio rilevo che I dati del nostro archivio continuano a registrare migliaia di consultazioni da tutto il mondo ogni giorno, a dimostrazione di come la memoria delle vittime del lavoro rimanga un punto di riferimento anche a distanza di anni.
E certo, l'intento è proprio quello di farci morire tutti di vecchiaia o di incidenti sul lavoro...
RispondiEliminaI morti non prendono la pensione lavorano, lavorano, lavorano, e poi muoiono.
Sarebbe stato molto più giusto prevedere uscite anticipate dal lavoro in base al lavoro svolto....
Ad esempio una donna che quasi sempre fa l'impiegata in un'ufficio con aria condizionata e pausa caffè puo' lavorare fino ad 80 anni, ben diverse sono invece le cose per un muratore un'elettricista o un carpentiere.....
Ma non ci vogliono pensionati, ci vogliono tutti "lavoratori e produttivi", oppure morti.