ogni anno centinaia di donne perdono la vita lavorando, non ricordiamole solo questo giorno. datemi una mano a realizzare il docufilm "Non vi farò dimenticare" per ricordare i 20000 morti sul lavoro in questi 18 anni di monitoraggio, racconterò com'è nato l'Osservatorio e i motivi che mi hanno spinto a realizzarlo. se ciascuno dei visitatori dona pochi euro ce la faremo IBAN IT38I0307501603CC8001169837
ogni anno centinaia di donne perdono la vita lavorando, non ricordiamole solo questo giorno. datemi una mano a realizzare il docufilm "Non vi farò dimenticare" per ricordare i 20000 morti sul lavoro in questi 18 anni di monitoraggio, racconterò com'è nato l'Osservatorio e i motivi che mi hanno spinto a realizzarlo. se ciascuno dei visitatori dona pochi euro ce la faremo IBAN IT38I0307501603CC8001169837
giovedì 14 giugno 2018
Sono sette i lavoratori morti per infortunio ieri il 13 giugno. Salvatore Lombardo muore a Sestri Levante in una nave in costruzione, era di una ditta in appalto, come quasi tutti i lavoratori che muoiono nelle grandi aziende.
Tutti siamo rimasti colpiti della morte di Salvatore Lombardo che è morto cadendo da un ponteggio da dieci metri mentre lavorava su un vano ascensore in una nave in costruzione. Ma il 13 giugno, i lavoratori morti in diverse parti d'Italia sono stati sette, del settimo c'è qualche dubbio, ma sta di fatto che l'escavatore era ribaltato, probabilmente come scrive la cronaca, ha perso il controllo per un malore. Sono morti in veneto, in Sicilia, al Brennero, in Piemonte, in Liguria e Puglia. Insomma un bello spaccato dell'Italia che se ne frega dei propri lavoratori
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