datemi una mano a realizzare il docufilm "Non vi farò dimenticare" per ricordare i 20000 morti sul lavoro in questi 18 anni di monitoraggio, racconterò com'è nato l'Osservatorio e i motivi che mi hanno spinto a realizzarlo. Faremo una piramide dove ci saranno le foto di centinaia di lavoratori morti, se ciascuno dei visitatori dona pochi euro ce la faremo IBAN IT38I0307501603CC8001169837 per queste 2 iniziativa, si può donare anche con RACCOLTA FONDI Gofundme https://gofund.me/24cd8ca59
datemi una mano a realizzare il docufilm "Non vi farò dimenticare" per ricordare i 20000 morti sul lavoro in questi 18 anni di monitoraggio, racconterò com'è nato l'Osservatorio e i motivi che mi hanno spinto a realizzarlo. Faremo una piramide dove ci saranno le foto di centinaia di lavoratori morti, se ciascuno dei visitatori dona pochi euro ce la faremo IBAN IT38I0307501603CC8001169837 per queste 2 iniziativa, si può donare anche con RACCOLTA FONDI Gofundme https://gofund.me/24cd8ca59
venerdì 8 marzo 2019
Altri tre morti sui luoghi di lavoro il 7 marzo. Oggi rendiamo omaggio alle donne che muoiono lavorando e che sono tantissime.Nella copertina dell'Osservatorio abbiamo reso omaggio a Lisa Picozzi Viscardi, morta lavorando a 31 anni
Anche ieri sono morti tre lavoratori, A Lissone (Monza e Brianza) è morto il 56enne lissonese Valter Cassanmagnago rimasto vittima ieri di un gravissimo incidente sul lavoro in una ditta edile, Oggi i medici dell'ospedale San Gerardo di Monza, dove era ricoverato, hanno constatato la morte cerebrale dell'uomo e stasera hanno staccato le macchine a cui era collegato. Il 56enne era rimasto schiacciato sotto il mini-escavatore che stava manovrando e che si era ribaltato. Sono stati ben 4 i morti sui luoghi di lavoro in neppure 15 giorni nella provincia di Monza Brianza. Altri due morti nello stesso periodo nelle province lombarde di Brescia e una di Bergamo. La Lombardia balza in testa a guidare questa triste classifica con 15 morti dall'inizio dell'anno, ma almeno altrettanti sono morti, compreso donne sulle strade mentre vanno e tornano dal lavoro.
Gli altri morti in Trentino Alto Adige e Emilia Romagna
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