L'Osservatorio Nazionale di Bologna morti sul lavoro è attivo dal 1° gennaio 2008 e monitora tutti i morti sul lavoro, anche quelli in nero e di altre categorie diverse da INAIL e con orgoglio rilevo che I dati del nostro archivio continuano a registrare migliaia di consultazioni da tutto il mondo ogni giorno, a dimostrazione di come la memoria delle vittime del lavoro rimanga un punto di riferimento anche a distanza di anni.
L'Osservatorio Nazionale di Bologna morti sul lavoro è attivo dal 1° gennaio 2008 e monitora tutti i morti sul lavoro, anche quelli in nero e di altre categorie diverse da INAIL e con orgoglio rilevo che I dati del nostro archivio continuano a registrare migliaia di consultazioni da tutto il mondo ogni giorno, a dimostrazione di come la memoria delle vittime del lavoro rimanga un punto di riferimento anche a distanza di anni.
mercoledì 9 settembre 2020
Muore 26enne indiano cadendo da una serra: tante giovani vite straniere che pagano un tributo di sangue al nostro benessere
Un ragazzo di 26 anni è morto mentre lavorava in un’azienda agricola a San Vito, tra San Felice e Terracina. Il giovane sarebbe caduto da una scala mentre si occupava di lavori di manutenzione. la caduta gli ha provocato lesioni mortali alla testa: è stato trasportato all’ospedale Fiorini di Terracina. Inutili i tentativi degli operatori sanitari di salvarlo. E’ morto poco dopo. Immediato il commento del giornalista e sociologo Marco Omizzolo: “Un altro bracciante indiano morto durante il lavoro. È caduto anche lui dalla solita infame Serra. Aveva 26 anni. Il dolore e la rabbia urlano più forte dei vostri interessi e delle vostre ipocrisie così ha dichiarato un altro giovane lavoratore indiano”. Nella foto Willy Montero, il giovane di 21 anni ucciso da energumeni picchiatori

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