Si chiama giuliano Di Seta il 18enne morto ieri sul lavoro, in uno stage scuola/lavoro è ilterzo dall'inizio dell'anno, ma non dimentichiamoci anche di Lorenzo, il povero giovane morto con altri due anche nel 2021. ora anche i giovani studenti muoiono lavorando. Assurdo fargli svolgere lavori pericolosi. Ci vorrebbe un sciopero generale sulla Sicurezza, che coinvolga anche gli stidenti, che non possono morire così. Spero ci sia anche la mobilitazione degli studenti universitari che non possono assistere inermi alla morte degli studenti più giovani.
L'Osservatorio Nazionale di Bologna morti sul lavoro è attivo dal 1° gennaio 2008 e monitora tutti i morti sul lavoro, anche quelli in nero e di altre categorie diverse da INAIL e con orgoglio rilevo che I dati del nostro archivio continuano a registrare migliaia di consultazioni da tutto il mondo ogni giorno, a dimostrazione di come la memoria delle vittime del lavoro rimanga un punto di riferimento anche a distanza di anni.
L'Osservatorio Nazionale di Bologna morti sul lavoro è attivo dal 1° gennaio 2008 e monitora tutti i morti sul lavoro, anche quelli in nero e di altre categorie diverse da INAIL e con orgoglio rilevo che I dati del nostro archivio continuano a registrare migliaia di consultazioni da tutto il mondo ogni giorno, a dimostrazione di come la memoria delle vittime del lavoro rimanga un punto di riferimento anche a distanza di anni.
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