Muore solo e in nero dopo un mese di agonia in ospedale un operaio senegalese, probabilmente arrivato coi barconi e utilizzati per fare i lavori più umili e pericolosi. La vittima stava facendo le pulizie il 15 settembre, su un tetto di un capannone ex bowling, quando un lucernaio coperto probabilmente da foglie e altro lo ha fatto precipitare al suolo da diversi metri, le sue condizioni sono parse subito gravissime e ieri è morto all'ospedale di Olbia. Questo povero operaio è una delle tante vittime che spariscono da ogni statistica. Il 29 ottobre qui a Bologna ci sarà un'importante iniziativa alla Sala Farnese "Per non morire lavorando" sulle vittime sul lavoro con la partecipazione del Cardinale e Presidente CEI Matteo Zuppi con diversi ospiti delle Istituzioni e Sindacati.
ogni anno centinaia di donne perdono la vita lavorando, non ricordiamole solo questo giorno. datemi una mano a realizzare il docufilm "Non vi farò dimenticare" per ricordare i 20000 morti sul lavoro in questi 18 anni di monitoraggio, racconterò com'è nato l'Osservatorio e i motivi che mi hanno spinto a realizzarlo. se ciascuno dei visitatori dona pochi euro ce la faremo IBAN IT38I0307501603CC8001169837
ogni anno centinaia di donne perdono la vita lavorando, non ricordiamole solo questo giorno. datemi una mano a realizzare il docufilm "Non vi farò dimenticare" per ricordare i 20000 morti sul lavoro in questi 18 anni di monitoraggio, racconterò com'è nato l'Osservatorio e i motivi che mi hanno spinto a realizzarlo. se ciascuno dei visitatori dona pochi euro ce la faremo IBAN IT38I0307501603CC8001169837
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