Oggi la giornata dei morti sul lavoro tragica retorica che si ripete ogni anno. Sono morti dall'inizio dell'anno 1212 lavoratori complessivi, di questi 615 sui luoghi di lavoro. Assistiamo inerti ad un'autentica strage di lavoratori anziani, uno su quattro ha più di 60 anni. INAIL(e chi copia e diffonde i suoi "numeri" sui morti sul lavoro) fa un'informazione scorretta non dicendo chiaramente agli italiani che il numero di morti che diffonde non sono rappresentativi di tutto il panorama lavorativa, ma solo dei suoi assicurati. Tra l'altro inail e anche anmil non fanno nessun monitoraggio dei morti e non lo fa neppure chi li copia. Su questo fronte i Ministeri del Lavoro e delle Politiche Agricole sono inutili. Come sono stati inutili i ministri che si sono succeduti. Carlo Soricelli curatore dell'osservatorio Nazionale morti sul lavoro
L'Osservatorio Nazionale di Bologna morti sul lavoro è attivo dal 1° gennaio 2008 e monitora tutti i morti sul lavoro, anche quelli in nero e di altre categorie diverse da INAIL e con orgoglio rilevo che I dati del nostro archivio continuano a registrare migliaia di consultazioni da tutto il mondo ogni giorno, a dimostrazione di come la memoria delle vittime del lavoro rimanga un punto di riferimento anche a distanza di anni.
L'Osservatorio Nazionale di Bologna morti sul lavoro è attivo dal 1° gennaio 2008 e monitora tutti i morti sul lavoro, anche quelli in nero e di altre categorie diverse da INAIL e con orgoglio rilevo che I dati del nostro archivio continuano a registrare migliaia di consultazioni da tutto il mondo ogni giorno, a dimostrazione di come la memoria delle vittime del lavoro rimanga un punto di riferimento anche a distanza di anni.
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