Ma davvero stupefacente che una regione come il Trentino Alto Adige che gode di ampia autonomia e che dispone di risorse moto maggiorni delle altre regione ha un numero di morti che definire spaventoso è poco. La vetuperata Sicilia che gode della stessa autonomia ne ha 34 sui Luoghi di lavoro, ma se si usa lo steso paramentro ne avrebbe più di 170. C'è allora da rivedere tante cose, ma tanto mi trovo sempre contro un muro cieco e sordo. Ieri il post sulla situazione della provincia di Aquila ha avuto migliaia di visitatori dell'Osservatorio. Vediamo cosà farà e come si muoverà il prossimo governo su queste tragedie: tutto al più faranno come i loro predecessori, cioè zero. Non si può che migliorare se solo ci fossero ministri attenti e sensibili al Lavoro e alle Politiche Agricole: ma sono poco ambiti e mettono lì degli incompetenti. Cambiamo discorso: ci hanno messo 15 anni per la sentenza in cassassione dell'operaio Edmond Lluka: per il datore di lavoro un anno di pena; cioè praticamente neppure un giorno di carcere. Ecco la giustizia italiana che non tutela i suoi lavoratori.
l'opera "morti bianche" è di Carlo Soricelli. L'Osservatorio Nazionale di Bologna morti sul lavoro è attivo dal 1° gennaio 2008, monitora tutti i morti sul lavoro, anche i non assicurati a INAIL in nero e di altre categorie per giorno, mese e anno, identità, età, professione e con cenni sulla tragedia. "La guerra del lavoro" In questi anni sono stati registrati oltre 20000 morti, tantissimi anche con relative foto. Costruiamo un monumento ai caduti sul lavoro che li ricordi tutti
l'opera "morti bianche" è di Carlo Soricelli. L'Osservatorio Nazionale di Bologna morti sul lavoro è attivo dal 1° gennaio 2008, monitora tutti i morti sul lavoro, anche i non assicurati a INAIL in nero e di altre categorie per giorno, mese e anno, identità, età, professione e con cenni sulla tragedia. "La guerra del lavoro" In questi anni sono stati registrati oltre 20000 morti, tantissimi anche con relative foto. Costruiamo un monumento ai caduti sul lavoro che li ricordi tutti
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