A l'Aquila ci sono centinaia di cantieri aperti per il dopo terremoto, e in questi lavorano figure professionali di ogni tipo: edili, elettricisti, fontanieri, installatori di diversi servizi, ma non c'è quest'anno, per ora nessuno morto sui Luoghi di lavoro; questo dimostra che le morti sul lavoro non sono una tragica fatalità, ma perchè questo successo della provincia dell'Aquila? Lì lo Stato eservita tutti i controlli necessari per evitare infltrazioni mafiose, se le aziende che vincono l'appalto lavora in regola coi suoi dipendenti, che non c'è la corsa al ribasso dei prezzi.Ma perchè non portare in tutto il Paese questo modello? Troppo costoso? No alla fine si risparmia con meno morti e meno infortuni gravi che costano allo Stato. Due i morti anche ieri, a Nuoro e a Caltanisetta, nei giorni precedenti orribili morti; uno di questi sepolto vivo dalla terra in un cantiere
ogni anno centinaia di donne perdono la vita lavorando, non ricordiamole solo questo giorno. datemi una mano a realizzare il docufilm "Non vi farò dimenticare" per ricordare i 20000 morti sul lavoro in questi 18 anni di monitoraggio, racconterò com'è nato l'Osservatorio e i motivi che mi hanno spinto a realizzarlo. se ciascuno dei visitatori dona pochi euro ce la faremo IBAN IT38I0307501603CC8001169837
ogni anno centinaia di donne perdono la vita lavorando, non ricordiamole solo questo giorno. datemi una mano a realizzare il docufilm "Non vi farò dimenticare" per ricordare i 20000 morti sul lavoro in questi 18 anni di monitoraggio, racconterò com'è nato l'Osservatorio e i motivi che mi hanno spinto a realizzarlo. se ciascuno dei visitatori dona pochi euro ce la faremo IBAN IT38I0307501603CC8001169837
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