A l'Aquila ci sono centinaia di cantieri aperti per il dopo terremoto, e in questi lavorano figure professionali di ogni tipo: edili, elettricisti, fontanieri, installatori di diversi servizi, ma non c'è quest'anno, per ora nessuno morto sui Luoghi di lavoro; questo dimostra che le morti sul lavoro non sono una tragica fatalità, ma perchè questo successo della provincia dell'Aquila? Lì lo Stato eservita tutti i controlli necessari per evitare infltrazioni mafiose, se le aziende che vincono l'appalto lavora in regola coi suoi dipendenti, che non c'è la corsa al ribasso dei prezzi.Ma perchè non portare in tutto il Paese questo modello? Troppo costoso? No alla fine si risparmia con meno morti e meno infortuni gravi che costano allo Stato. Due i morti anche ieri, a Nuoro e a Caltanisetta, nei giorni precedenti orribili morti; uno di questi sepolto vivo dalla terra in un cantiere
MORTI SUL LAVORO AL 21/9/2026 1036totali con itinere e 829 di questi sui luoghi di lavoro. L'Osservatorio è attivo dal 1° gennaio 2008 e monitora tutti i morti sul lavoro, anche quelli in nero e di categorie diverse da INAIL e con orgoglio rilevo che continuiamo a registrare migliaia di consultazioni da tutto il mondo ogni giorno, a dimostrazione di come la memoria delle vittime del lavoro rimanga un punto di riferimento anche a distanza di anni. Carlo.soricelli[at]gmail.com
MORTI SUL LAVORO AL 21/9/2026 1036totali con itinere e 829 di questi sui luoghi di lavoro. L'Osservatorio è attivo dal 1° gennaio 2008 e monitora tutti i morti sul lavoro, anche quelli in nero e di categorie diverse da INAIL e con orgoglio rilevo che continuiamo a registrare migliaia di consultazioni da tutto il mondo ogni giorno, a dimostrazione di come la memoria delle vittime del lavoro rimanga un punto di riferimento anche a distanza di anni. Carlo.soricelli[at]gmail.com
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