L'Osservatorio Nazionale di Bologna morti sul lavoro è attivo dal 1° gennaio 2008 e monitora tutti i morti sul lavoro, anche quelli in nero e di altre categorie diverse da INAIL e con orgoglio rilevo che I dati del nostro archivio continuano a registrare migliaia di consultazioni da tutto il mondo ogni giorno, a dimostrazione di come la memoria delle vittime del lavoro rimanga un punto di riferimento anche a distanza di anni.
L'Osservatorio Nazionale di Bologna morti sul lavoro è attivo dal 1° gennaio 2008 e monitora tutti i morti sul lavoro, anche quelli in nero e di altre categorie diverse da INAIL e con orgoglio rilevo che I dati del nostro archivio continuano a registrare migliaia di consultazioni da tutto il mondo ogni giorno, a dimostrazione di come la memoria delle vittime del lavoro rimanga un punto di riferimento anche a distanza di anni.

Salve. Sono un esperto del settore in quanto mi occupo di controlli di sicurezza ed igiene sul lavoro da circa 40 anni. Sono sensibile alla necessità di una maggior selettività nella raccolta del dato infortunistico affinchè sia a tutti comprensibile. Quando poco più una decina di anni fa venne aggiunto il dato sugli incidenti stradali nel computo complessivo degli infortuni mortali capii che ciò avrebbe ingenerato confusione e peggiorato la lettura del dato. Non conoscevo il suo blog e di ciò sono dispiaciuto, ma leggendo della paventata chiusura mi dica se e come posso aiutarla per proseguire con la sua attività.
RispondiEliminaSaluti e Auguri per il prossimo anno...
Vedi che anche il prof.Orsini e' denigrato e vessato quotidianamente e non per questo molla.Fa fa la stessa cosa anche tu..." non mollare " che e'cio' che vogliono!!!
RispondiEliminaCarlo non mollare. Dai vita ad una commissione di tecnici della sicurezza sul lavoro non collusi che continui insieme a te l'opera dell'Osservatorio Nazionale sulle morti per lavoro e di lavoro.
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