Anche ieri ci sono stati morti sui luoghi di lavoro, Daniele Gassoso è morto cadendo da un solaio e battento la testa, nulla da fare per i soccorritori che non hanno potuto che constatarne la morte. Gassoso è il 48esino morto sui luoghi di lavoro in Calabria dall'inizio dell'anno a questi occorre aggiungere i morti in titinere che noi contiamo a parte, per avere una separazione netta tr chi muore sui luoghi di lavoro da chi muore in itinere. Con un morto ogni 40000 abitanti, l'unico parametro valido per vedere l'andamento di una Regione o provincia la Calabria,nella lista nera, si pone ai vertici di questa triste classifica, dopo l'Abruzzo
L'Osservatorio Nazionale di Bologna morti sul lavoro è attivo dal 1° gennaio 2008 e monitora tutti i morti sul lavoro, anche quelli in nero e di altre categorie diverse da INAIL e con orgoglio rilevo che I dati del nostro archivio continuano a registrare migliaia di consultazioni da tutto il mondo ogni giorno, a dimostrazione di come la memoria delle vittime del lavoro rimanga un punto di riferimento anche a distanza di anni.
L'Osservatorio Nazionale di Bologna morti sul lavoro è attivo dal 1° gennaio 2008 e monitora tutti i morti sul lavoro, anche quelli in nero e di altre categorie diverse da INAIL e con orgoglio rilevo che I dati del nostro archivio continuano a registrare migliaia di consultazioni da tutto il mondo ogni giorno, a dimostrazione di come la memoria delle vittime del lavoro rimanga un punto di riferimento anche a distanza di anni.

Nessun commento:
Posta un commento