In questi 17 anni di monitoraggio ho visto quanta indifferenza c'è nei riguardi della strage di lavoratori, ho spedite migliaia di mail a i veritici dello Stato a venire giù. Solo qualche attimo di attenzione dopo una tragedia multipla come l'ultima a Firenze. Ci sono stati oltre 20000 morti in questi anni. I contatti che ho con molti familiari di morti sul lavoro mi fanno capire nell'inferno in terra nel quale sprofondano i familiari che perdono un proprio caro. Si c'è una potente lobby sulla Sicurezza che ha diramazioni in tutta la classe dirigente, ma ciò non basta a spiegare l'indifferenza verso questa strage che aumenta. Si spiega solo con la mancanza di rappresentanza dei lavoratori nelle Istituzioni. Muoiono lavoratori di ogni colore politico, ma tutti sono delle classi subalterne che non hanno rappresentanza, per loro sentire parlare di fabbriche, cantieri , campi, lavoro sudore è come se si parlasse di un "mondo" sconosciuto e lontano.
L'Osservatorio Nazionale di Bologna morti sul lavoro è attivo dal 1° gennaio 2008 e monitora tutti i morti sul lavoro, anche quelli in nero e di altre categorie diverse da INAIL e con orgoglio rilevo che I dati del nostro archivio continuano a registrare migliaia di consultazioni da tutto il mondo ogni giorno, a dimostrazione di come la memoria delle vittime del lavoro rimanga un punto di riferimento anche a distanza di anni.
L'Osservatorio Nazionale di Bologna morti sul lavoro è attivo dal 1° gennaio 2008 e monitora tutti i morti sul lavoro, anche quelli in nero e di altre categorie diverse da INAIL e con orgoglio rilevo che I dati del nostro archivio continuano a registrare migliaia di consultazioni da tutto il mondo ogni giorno, a dimostrazione di come la memoria delle vittime del lavoro rimanga un punto di riferimento anche a distanza di anni.
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