Anche le donne pagano un prezzo elevatissimo di sangue mentre lavorano, a loro dedichiamo l'8 marzo, Festa della Donna. Nelle foto in allegato ci sono quattro di loro morte mentre svolgevano il loro lavoro, le operaie Laila El harim e Luana D'Orazio, morte risucchiate dalle macchine su cui lavoravano, poi l'Ingegnera Lisa Picozzi caduta in un lucernario non segnalato, la Capotreno Maria Pansini morta in un incidente ferroviario, tutte inserite nel muro delle farfalle bianche", dove le donne sono a decine tra 250 lavoratori morti sul lavoro", manteniamo vivo il ricordo e facciamo in modo che queste tragedie non ci siano più. Alle amiche giornaliste chiedo di parlare di loro del sacrificio di tante donne che oltre che a lavorare dedicano la loro vita alle famiglie e ai propri cari, Carlo Soricelli curatore dell'Osservatorio Nazionale di Bologna morti sul lavoro http://cadutisullavoro.blogspot.it
L'Osservatorio Nazionale di Bologna morti sul lavoro è attivo dal 1° gennaio 2008 e monitora tutti i morti sul lavoro, anche quelli in nero e di altre categorie diverse da INAIL e con orgoglio rilevo che I dati del nostro archivio continuano a registrare migliaia di consultazioni da tutto il mondo ogni giorno, a dimostrazione di come la memoria delle vittime del lavoro rimanga un punto di riferimento anche a distanza di anni.
L'Osservatorio Nazionale di Bologna morti sul lavoro è attivo dal 1° gennaio 2008 e monitora tutti i morti sul lavoro, anche quelli in nero e di altre categorie diverse da INAIL e con orgoglio rilevo che I dati del nostro archivio continuano a registrare migliaia di consultazioni da tutto il mondo ogni giorno, a dimostrazione di come la memoria delle vittime del lavoro rimanga un punto di riferimento anche a distanza di anni.




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