"El paron è sempre assolto". spettacolo in ricordo di Mattia Battistetti. Dal giorno della morte di Mattia del 29 aprile 2021 sono morti nella sola provincia di Treviso, una delle più nefaste d'Italia, oltre 120 morti sul lavoro complessivi, 97 di questi sui luoghi di lavoro. L'Osservatorio Nazionale di Bologna morti sul lavoro è attivo dal 1° gennaio 2008
"El paron è sempre assolto". spettacolo in ricordo di Mattia Battistetti. Dal giorno della morte di Mattia del 29 aprile 2021 sono morti nella sola provincia di Treviso, una delle più nefaste d'Italia, oltre 120 morti sul lavoro complessivi, 97 di questi sui luoghi di lavoro. L'Osservatorio Nazionale di Bologna morti sul lavoro è attivo dal 1° gennaio 2008
mercoledì 24 giugno 2026
COMUNICATO STAMPA – STRAGE CONTINUA: 9 MORTI IN UNA SOLA GIORNATA
Una giornata drammatica, un vero e proprio bollettino di guerra che fotografa il fallimento totale delle misure di sicurezza nel nostro Paese. In sole ventiquattro ore, l'Osservatorio indipendente ha registrato ben 9 vittime, una contabilità agghiacciante che strappa ogni velo di ipocrisia istituzionale.
Non sono fatalità, sono sacrifici umani sull'altare del profitto, della fretta, del caldo estremo e della mancanza di tutele reali. L'Osservatorio continuerà a contare e a dare dignità a ogni singola riga di questa strage, perché dietro i numeri ci sono famiglie distrutte che pretendono giustizia.
ECCO CHI SONO E COME SONO MORTI IL 23 GIUGNO:
Sergio Milani (59 anni, agricoltura): muore lavorando incastrato in una macchina agricola per la lavorazione del grano a Castiglione dei Pepoli (Bologna).
Sconosciuto (54 anni, estrattivo cave): muore lavorando travolto e schiacciato da una lastra di marmo in una cava a Botticino (Brescia).
Antonio Giuseppe Patitucci (57 anni, estrattivo cave): muore lavorando travolto e schiacciato da una massa di detriti in una cava a Faloppio (Como).
Francesco Imprezzabile (39 anni, forze dell'ordine): è morto lavorando, agente della polizia locale caduto dalla moto durante un inseguimento a Peschiera Borromeo (Milano).
Sconosciuto (età sconosciuta, industria): muore lavorando schiacciato da un macchinario in uno stabilimento a Imola (Bologna).
Sconosciuto (64 anni, autotrasporto): è morto lavorando colto da infarto in azienda a Vigevano (Pavia) per caldo e fatica eccessiva (Karoshi).
Sconosciuto (età sconosciuta, agricoltura): è morto lavorando stroncato dal caldo eccessivo mentre era impegnato nei campi a Livraga (Lodi).
Moreno Mariotti (62 anni, industria verniciature): muore lavorando precipitato nel vuoto all'interno dell'azienda Polver Srl a Fano (Pesaro e Urbino).
Sconosciuto (54 anni, infortunio domestico): muore per infortunio domestico carbonizzato a causa di un incendio nel proprio appartamento a Mantova.
Nessun commento:
Posta un commento