Decine di morti sul lavoro a causa del caldo record di quest'estate, con un incremento drammatico rispetto al 2025. L'ultimo tragico caso si è verificato ieri: un bracciante bulgaro è deceduto per un malore mentre lavorava nei campi.
È inaccettabile e insostenibile lavorare all'aperto, nei campi o sulle impalcature, con temperature che superano i 40°C, ma il rischio per la vita diventa altissimo già dai 35°C. Nonostante l'esistenza di ordinanze che vietano le attività nelle ore più roventi, molti piccoli e piccolissimi artigiani, insieme a lavoratori agricoli ed edili, continuano a operare. La causa principale è il ricatto del lavoro precario, che impone di accettare condizioni stritolanti pur di non perdere l'ingaggio. A pagare il prezzo più alto sono spesso i lavoratori stranieri, i più vulnerabili e ricattabili.
In attesa di un approfondimento completo, i dati preliminari indicano che abbiamo già superato la quota di 25-30 decessi causati direttamente dalle temperature estreme e dai malori fatali sul posto di lavoro in Italia.
Carlo Soricelli
Curatore dell'Osservatorio di Bologna sui Morti sul Lavoro
Dozens of workplace deaths have occurred this summer due to extreme heat, marking a dramatic increase compared to 2025. The latest tragic incident happened yesterday, when a Bulgarian farmworker died from a heat-induced medical emergency while working in the fields.
It is unacceptable and unsustainable to perform outdoor labor—whether in agricultural fields or on construction scaffolding—when temperatures exceed 40°C, though life-threatening risks begin as low as 35°C. Despite official bans prohibiting work during the hottest hours of the day, many micro-businesses, small contractors, and vulnerable laborers continue working anyway. They are trapped by the blackmail of precarious employment, forced to risk their lives to avoid losing their income. Foreign workers, who are often the most vulnerable, represent a disproportionate number of these victims.
Pending a full statistical analysis, preliminary estimates indicate that Italy has already passed 25 to 30 workplace deaths directly caused by extreme heat and fatal heatstrokes this season.
Carlo Soricelli
Curator of the Bologna Observatory on Workplace Deaths
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