venerdì 18 settembre 2026

Il caporalato e lo sfruttamento nell'Agro Pontino sono arrivati alla sbarra: è iniziato il processo per i caporali e per i loro padroni, gli imprenditori agricoli accusati di imporre turni stremanti per soli 4 euro l’ora. Tra gli imputati c'è anche Antonello Lovato, il datore di lavoro responsabile della morte di Satnam Singh, lasciato morire dissanguato in strada dopo che un macchinario gli aveva tranciato un braccio. ​Ho voluto rappresentare questo orrore nella mia scultura: quel braccio spezzato dentro una cassetta di frutta, simbolo di un'umanità calpestata in nome del profitto. ​Ma la strage non si ferma nei campi. Sono già decine i braccianti stranieri che perdono la vita investiti mentre vanno a lavorare in bicicletta, lungo strade buie e pericolose. Gli ultimi tragici casi si sono verificati proprio in questi giorni nelle province di Latina e Cuneo. ​In percentuale, i lavoratori immigrati muoiono sul lavoro il triplo rispetto agli italiani. È vergognoso alimentare tanto razzismo e accanirsi contro chi manda avanti la nostra agricoltura spezzandosi la schiena, solo per coprire le responsabilità dei pochi delinquenti che li sfruttano. ​Basta caporalato. Basta vite spezzate nell'ombra.

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