domenica 20 settembre 2026

Ma volete occuparvene o no? Ogni 1,92 giorni muore uno schiacciato dal trattore, stessa percentuale negli autotrasportatori

Nelle ultime ore se ne sono andati Matteo Randazzo, Francesco Tomasoni, Gino Magnabosco. Un’altra tragedia con la stessa, identica dinamica: schiacciati dal trattore. Dall’inizio dell’anno sono 137 gli agricoltori morti in questo modo drammatico. Rappresentano ben il 17% di tutte le vittime sui luoghi di lavoro in Italia. Significa che in questo Paese muore un agricoltore schiacciato OGNI 46 ORE (uno ogni 1,92 giorni). I nostri campi sono ormai impregnati del sangue dei lavoratori. E smettiamola con la solita narrazione comoda secondo cui sarebbero "solo anziani col trattore vecchio": si tratta in larga parte di giovani uomini, donne e lavoratori stranieri. MA A UCCIDERE È ANCHE IL PRECARIATO, DI CUI TUTTA LA CLASSE POLITICA È RESPONSABILE.Un sistema fondato sullo sfruttamento, sulla ricattabilità, sui contratti a termine, sui subappalti selvaggi e sui ritmi di lavoro insostenibili cancella ogni tutela e azzera la formazione per la sicurezza. Un precariato sistemico che devasta la vita quotidiana delle famiglie, incidendo drammaticamente persino sulla capacità di acquistare i beni di prima necessità, mentre i prezzi salgono e gli stipendi restano da fame.Siamo arrivati alla quota spaventosa di 1.018  morti complessivi sul lavoro dall'inizio dell'anno. Una strage continua e documentata nell'indifferenza di chi governa e di chi fa opposizione.Mentre la gente muore per portare il pane a casa, la politica preferisce perdersi nei soliti teatrini: alla gente non frega niente se Salvini sarà fischiato a Pontida, che Conte un giorno si e l'altro pure dice che non vuole mandare armi all'Ucraina, che la Schlein non doveva mandare una lettera conciliante alla Meloni. E all'Opposizione  di sinistra che si è occupata solo dei diritti civili ha perso il mondo del lavoro che si è sentito abbandonato. E sempre i soliti slogan da palco e le passerelle mediatiche.Le tattiche di partito per non regalare voti agli avversari.Le passerelle di chi incassa lo stipendio pubblico senza muovere un dito per tutelare gli agricoltori e gli autotrasportatori.Alla gente comune non frega un cazzo dei vostri giochi di palazzo mentre la gente si ammazza di lavoro o muore nei campi e nei cantieri. È una vergogna di Stato!Servono subito campagne informative capillari sui rischi dei mezzi agricoli dirette alle famiglie e alle aziende che impiegano autotrasportatori supersfruttati, interventi strutturali sulla sicurezza e l'eliminazione immediata della precarietà che uccide. VOGLIAMO UN LAVORATORE CHE DIVENTI CANDIDATO COME PRIMO MINISTRO e al MINISTERO DEL LAVORO E NON I SOLITI BUROCRATI DI PARTITO(Dati e cura dell'Osservatorio Indipendente di Bologna contro le morti sul lavoro – Carlo Soricelli)

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