L'Osservatorio Nazionale di Bologna morti sul lavoro è attivo dal 1° gennaio 2008 e monitora tutti i morti sul lavoro, anche quelli in nero e di altre categorie diverse da INAIL e con orgoglio rilevo che I dati del nostro archivio continuano a registrare migliaia di consultazioni da tutto il mondo ogni giorno, a dimostrazione di come la memoria delle vittime del lavoro rimanga un punto di riferimento anche a distanza di anni.
L'Osservatorio Nazionale di Bologna morti sul lavoro è attivo dal 1° gennaio 2008 e monitora tutti i morti sul lavoro, anche quelli in nero e di altre categorie diverse da INAIL e con orgoglio rilevo che I dati del nostro archivio continuano a registrare migliaia di consultazioni da tutto il mondo ogni giorno, a dimostrazione di come la memoria delle vittime del lavoro rimanga un punto di riferimento anche a distanza di anni.
venerdì 8 ottobre 2010
SALVIAMO I NOSTRI PADRI E NONNI CHE FANNO GLI AGRICOLTORI.
OLTRE IL 50% DELLE VITTIME DI TUTTI I MORTI PER INFORTUNI SUL LAVORO CHE VANNO DAI 60 ANNI, FINO A 90 SONO AGRICOLTORI, QUASI TUTTI SCHIACCIATI DAI TRATTORI CHE GUIDANO
Ad oggi i morti per infortuni sul lavoro nel 2010 sono stati 455 CONTRO I 445 NELLO STESO PERIODO DEL 2009, SONO QUASI IL DOPPIO SE SI AGGIUNGONO I LAVORATORI MORTI PER LE STRADE MENTRE VANNO E TORNANO DAL LAVORO. Questa volta voglio darvi le tabelle excel relative alle fasce dell'età delle vittime che muoiono sui luoghi di lavoro Fino a 30 anni sono il 9%. dai 31 ai 40 sono il 27,5%.Dai 41 a 50 sono il 19,3.da 51 a 60 sono il 20,4%. dai 61 a 70 sono il 12,7%.Dai 71 agli 80 sono il 5.5%. Dagli 81 in su sono il 3,2%. Per l'8% delle vittime non è possibile stabilire la fascia d'età per mancanza di notizie relative all'età. Oltre il 50% delle vittime comprese dai 60 anni in su sono agricoltori, quasi tutti schiacciati dal trattore che guidano.
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