ogni anno centinaia di donne perdono la vita lavorando, non ricordiamole solo questo giorno. datemi una mano a realizzare il docufilm "Non vi farò dimenticare" per ricordare i 20000 morti sul lavoro in questi 18 anni di monitoraggio, racconterò com'è nato l'Osservatorio e i motivi che mi hanno spinto a realizzarlo. se ciascuno dei visitatori dona pochi euro ce la faremo IBAN IT38I0307501603CC8001169837
ogni anno centinaia di donne perdono la vita lavorando, non ricordiamole solo questo giorno. datemi una mano a realizzare il docufilm "Non vi farò dimenticare" per ricordare i 20000 morti sul lavoro in questi 18 anni di monitoraggio, racconterò com'è nato l'Osservatorio e i motivi che mi hanno spinto a realizzarlo. se ciascuno dei visitatori dona pochi euro ce la faremo IBAN IT38I0307501603CC8001169837
venerdì 14 gennaio 2011
MORTE ORRIBILE DI UN OPERAIO ALBANESE A MILANO: SCHIACCIATO DA UN ASCENSORE MENTRE STAVA FACENDO MANUTENZIONE
Milano E’ morto un operaio albanese schiacciato mentre faceva la manutenzione di un ascensore. Sul posto il mezzo di base e l'automedica del 118 di Milano. Drammatica la dinamica dell'incidente: l'operaio stava lavorando nel vano del primo piano quando i suoi colleghi hanno chiamato l'ascensore non sapendo della presenza dell'uomo che è dunque rimasto incastrato con la testa tra la cabina e la porta del primo piano. I Vigili del Fuoco hanno recuperato il cadavere dell'operaio che lavorava per una ditta in subappalto
Lecce, 14 gen. E’ morto Antonio Di Marco di 62 anni rimasto ferito gravemente ieri per un infortunio sul lavoro. Antonio è rimasto gravemente ferito, ieri mattina a Martano e si e' spento ieri sera nel reparto di rianimazione del "Vito Fazzi" di Lecce dov'era stato ricoverato. Di Marco era impegnato nel sopralluogo di un capannone, sul quale dovevano essere installati pannelli solari. Forse per un malore, forse per un piede messo in fallo, e' precipitato da otto metri di altezza, battendo il capo. E' il secondo infortunio mortale in soli 2 giorni.
Nessun commento:
Posta un commento