Tutte le televisioni parlano dei due camerieri morti in Calabria mentre tornavano alle 3 di notte dal lavoro. Ma è solo una goccia nell'oceano. Il 40% di tutti i morti sul lavoro sono sulle strade ma nessuno ne parla. Tutti quelli che lavorano sono a rischio in itinere, le donne quasi quanto gli uomini, sono state complessivamente 137, 124 sono morte in itinere, già diverse donne anche quest'anno, praticamente dai due ai tre lavoratori e lavoratrici muoiono ogni giorno sulle strade, noi dell'osservatorio nazionale di Bologna morti sul lavoro (OMIL) li teniamo separati. I Sindacati nei loro prossimi contratti dovrebbero chiedere al eno la flessibilità in entrata e in uscita e anche un calo delle ore complessive per chi ha un carico famigliare se si vuole che l'Italia non diventi una nazione senza più italiani di vecchie generazioni
l'opera "morti bianche" è di Carlo Soricelli. L'Osservatorio Nazionale di Bologna morti sul lavoro è attivo dal 1° gennaio 2008, monitora tutti i morti sul lavoro, anche i non assicurati a INAIL in nero e di altre categorie per giorno, mese e anno, identità, età, professione e con cenni sulla tragedia. "La guerra del lavoro" In questi anni sono stati registrati oltre 20000 morti, tantissimi anche con relative foto. Costruiamo un monumento ai caduti sul lavoro che li ricordi tutti
l'opera "morti bianche" è di Carlo Soricelli. L'Osservatorio Nazionale di Bologna morti sul lavoro è attivo dal 1° gennaio 2008, monitora tutti i morti sul lavoro, anche i non assicurati a INAIL in nero e di altre categorie per giorno, mese e anno, identità, età, professione e con cenni sulla tragedia. "La guerra del lavoro" In questi anni sono stati registrati oltre 20000 morti, tantissimi anche con relative foto. Costruiamo un monumento ai caduti sul lavoro che li ricordi tutti
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