Osservatorio Indipendente di Bologna morti sul lavoro

Osservatorio Indipendente di Bologna morti sul lavoro

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Morti sul lavoro 2015

Morti dall’inizio dell’anno sui luoghi di lavoro

29 maggio 2015

Dall’inizio dell’anno sono morti sui luoghi di lavoro 248 lavoratori, con le morti sulle strade e in itinere si superano i 500 (stima minima)morti complessivi. Solo in aprile ne sono morti sui luoghi di lavoro76. Occorre tenere presente che nelle statistiche delle morti sul lavoro lo Stato considera morti sul lavoro anche i lavoratori che muoiono sulle strade e in itinere e che tantissime categorie e lavoratori in nero non rientrano nelle statistiche cosiddette ufficiali. TENIAMO SEMPRE PRESENTE QUESTO ASPETTO QUANDO PARLIAMO DI QUESTE TRAGEDIE CHE SI TENDONO SEMPRE A SOTTOVALUTARE.

MORTI SUL LAVORO NELLE REGIONI E PROVINCE ITALIANE, I MORTI SULLE AUTOSTRADE E ALL’ESTERO NON SONO SEGNALATI A CARICO DELLE REGIONI.

Valle d'Aosta Aosta ( ).Piemonte(15) Torino (5), Alessandria (3), Asti (2), Biella , Cuneo (3), Novara (1) , Verbano-Cusio-Ossola (1) , Vercelli.Liguria(9) Genova (3) , Imperia (2) , La Spezia (2) , Savona (2).Lombardia(29) Milano (6), Bergamo (3), Brescia (9), Como , Cremona (1), Lecco 0, Lodi, Mantova , Monza (2) , Brianza, Pavia (3), Sondrio (1), Varese (3) .Trentino-Alto Adige (5 )Trento (1), Bolzano (4).Veneto (23) Venezia (1), Belluno (2) , Padova (3), Rovigo (4), Treviso (4) , Verona (3), Vicenza (5).Friuli-Venezia Giulia (6) Trieste , Gorizia , Pordenone (4) , Udine (2).Emilia-Romagna(13) Bologna (2) . Forlì-Cesena (1) , Ferrara (1) , Modena (3) , Parma , Piacenza (1) , Ravenna (2), Reggio Emilia (2), Rimini (1).Toscana (30) Firenze (2) , Arezzo (3) , Grosseto (7) , Livorno (3), Lucca (2), Massa Carrara (4) , Pisa (3), Pistoia (1) , Siena (1) Prato (4). Marche (7) Ancona (4), Macerata, Fermo (1) , Pesaro-Urbino (1), Ascoli Piceno (1) .Umbria (6) Perugia (4) Terni (2). Lazio (15) Roma (5) Frosinone (4) , Latina (1) , Rieti (1), Viterbo (3).Abruzzo (6) L'Aquila (3), Chieti (2), Pescara, Teramo(1).Molise(2) Campobasso (1), Isernia (1).Campania(21) Napoli (8), Avellino (2), Benevento (2), Caserta (2), Salerno (7).Puglia (4 ) Bari , BAT (1) , Brindisi (1) , Foggia , Lecce (1), Taranto (1) .Basilicata (4 )Potenza (2) , Matera (2) .Calabria(4) Catanzaro (2) , Cosenza (1), Crotone , Reggio Calabria (1) , Vibo Valentia .Sicilia(13) Palermo (2), Agrigento (2), Caltanissetta , Catania , Enna , Messina (2), Ragusa (2) , Siracusa (1) , Trapani(4).Sardegna(4) Cagliari (2), Carbonia-Iglesias (1) , Medio Campidano (1), Nuoro , Ogliastra , Olbia-Tempio, Oristano , Sassari. I lavoratori morti sulle autostrade, all’estero e in mare non sono segnalati a carico delle province.

Presentazione osservatorio

Independent Observatory of Bologna who died on the job

Bologneser Unabhängige Beobachtungsstelle für die Toten bei der Arbeit

L'Osservatorio ha tantissimi visitatori statunitensi e tedeschi ed è per questo che lo presentiamo anche nelle loro lingue

Fondato dal metalmeccanico in pensione e pittore Carlo Soricelli è attivo dal 1° gennaio 2008 in ricordo di Antonio Schiavone, Roberto Scola, Angelo Laurino, Bruno Santino, Rocco Marzo, Rosario Rodinò, Giuseppe Demani. Sono i sette giovani operai della ThyssenKrupp di Torino, morti nella notte del 5/6 dicembre 2007. Dall'Osservatorio sono registrati e archiviati in appositi file i morti sui luoghi di lavoro del 2008/2009/2010/2011/2012/2013/2014/2015

per contatti carlo.soricelli@gmail.com

MORTI BIANCHEMorti bianche

MORTI BIANCHE

Chiamatele pure morti bianche.
Ma non è il bianco dell’innocenza
non è il bianco della purezza
non è il bianco candido di una nevicata in montagna
E’il bianco di un lenzuolo, di mille lenzuoli
che ogni anno coprono sguardi fissi nel vuoto
occhi spalancati dal terrore
dalla consapevolezza che la vita sta scappando via.
Un attimo eterno che toglie ogni speranza
l’attimo di una caduta da diversi metri
dell’esalazione che toglie l’aria nei polmoni
del trattore senza protezioni che sta schiacciando
dell’impatto sulla strada verso il lavoro
del frastuono dell’esplosione che lacera la carne
di una scarica elettrica che paralizza il cuore.
E’ un bianco che copre le nostre coscienze
e il corpo martoriato di un lavoratore
E’ il bianco di un tramonto livido e nebbioso
di una vita che si spegne lontana dagli affetti
di lacrime e disperazione per chi rimane.
Anche quest’anno oltre mille morti
vite coperte da un lenzuolo bianco.
Bianco ipocrita che copre sangue rosso
e il nero sporco di una democrazia per pochi.
Vite perse per pochi euro al mese
da chi è spesso solo moderno schiavo.


Trattore ribaltato

Trattore ribaltato
Ministro Martina dica qualcosa su questa carneficina. Continua inarrestabile la strage di agricoltori schiacciati dal trattore. Sono già 23 dal 1° maggio Festa dei Lavoratori e inaugurazione dell’EXPO che “nutre il pianeta”. Sono 53 dall’inizio dell’anno. Nel 2014 sono stati schiacciati dal trattore 152 lavoratori e 142 da quando l’Osservatorio che dirigo le ha mandato una mail il 28 febbraio 2014 per avvertirla, come del resto ho fatto con Renzi e Poletti dell’imminente strage che puntualmente si è verificata. Lo stesso è stato fatto nel febbraio 2015. Il risultato è lo stesso: la Sua indifferenza e quella di Renzi e Poletti. La vita di questi lavoratori non vale neppure un twitter? Eppure la vediamo tutti i giorni in televisione. Su se ne occupi finalmente, Lei è il Ministro delle Politiche Agricole se lo ricordi e la vita di chi lavora la terra dovrebbe essere per Lei fondamentale. Questo post sarà continuamente aggiornato fino a quando non la vedremo spendere una parola su queste vittime che si potrebbero dimezzare se solo ci fosse un’informazione corretta e attenta. Carlo Soricelli

Flavio Insinna recita la poesia "morti bianche" su radio 2

Flavio Insinna recita la poesia di Carlo Soricelli "morti bianche" su radio 2

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Una poesia in memoria dei sette lavoratori della Thyssenkrupp
morti nel 2007 a Torino

Il cuore rimasto in Fabbrica
anche adesso che ho raggiunto la pensione
Sognavamo il cielo ma da decenni è sempre più lontano
Il silenzio e la solitudine circondano la mia Fabbrica
e tutte le fabbriche d'Italia
La classe operaia non è più centrale
e il paradiso è diventato inferno
di fiamme di fuoco e d'olio bruciato
di operai sfiniti che fanno notizia solo quando diventano torce umane
Operai sfruttati come non è successo mai
Il silenzio e la solitudine circondano la mia Fabbrica
e tutte le fabbriche d'Italia
Anche il nostro bravo Presidente
urla instancabile le morti sul lavoro
ma anche le sue sono urla impotenti
Addio Compagni di fatica, di sogni e d'ideali
Bagnati dalle nostre lacrime riposate in pace.

Carlo Soricelli brevi cenni biografici

Tecnico metalmeccanico in pensione. Ha aperto l’Osservatorio Indipendente di Bologna morti sul lavoro il 1° gennaio 2008 pochi giorni dopo la tragedia della ThyssenKrupp di Torino, dopo aver visto che non era possibile trovare sul Web notizie in tempo reale sulle morti sul lavoro. Considera l’attività di volontario dell’Osservatorio come una naturale evoluzione della sua attività di artista

E’ pittore-scultore da oltre quaranta anni, Ha sempre creato opere a contenuto sociale.. Ha esposto con personali con Antonio Ligabue e Cesare Zavattini e ha all’attivo oltre settanta mostre, è presente con opere in diversi musei.

Ha creato per primo al mondo, da vent’anni la “pittura pranica”, la pittura che interagisce con l’osservatore e che “guarisce” numerose patologie, soprattutto dolorose. Ha creato il “Rifiutismo” corrente pittorica dove gli oggetti che l’uomo considera rifiuti assumono una dimensione senza tempo. Ha scritto sei libri

Siti di Soricelli


giovedì 28 maggio 2015

UN ALTRO ANZIANO AGRICOLTORE è MORTO SCHIACCIATO DAL TRATTORE IN PROVINCIA DI BOLOGNA E IN PIANURA

BOLOGNA, 28 MAG 2014 - Un pensionato di 84 anni è morto schiacciato da un trattore con cui stava lavorando a Madonna del Poggio di San Giovanni in Persiceto, nel Bolognese. I soccorsi sono stati chiamati verso le 16.30 dalla moglie. In via Carretta sono intervenuti 118, carabinieri e vigili del fuoco, ma per l'anziano non c'è stato nulla da fare. Il mezzo agricolo si sarebbe ribaltato per una manovra errata. Sono già 23 nel mese di maggio i morti schiAcciati dal trattore. Io faccio quello che posso, ma come richiesto tantissime volte ai ministri competenti: a Renzi, Poletti e Martina di fare una campagna infOrmativa sulla pericolosità del mezzo, di non fare usare questo mezzo pericolosissimo a persone che hanno un'età avanzata e non in perfetto stato di salute. ne va della loro vita. mi rivolgo ancora una volta ai familiari di chi guida questo mezzo. FATE ATTENZIONE A FARLO USARE AL VOSTRO CARO.CHIUNQUE ESSO SIA, MUOIONO ANZIANI MA ANCHE ADULTI GIOVANI E RAGAZZI. SE VOLETE BENE AL NONNO, AL PADRE, AL FIGLIO (FIGLIA) VIGILATE CHE IL TRATTORE SIA A NORMA CHE SIA DOTATO DI UNA CABINA PROTETTIVA IDONEA..

mercoledì 27 maggio 2015

Una casta parlamentare e politica che è indifferente a questa strage giornaliera.

Anche oggi due morti sui luoghi di lavoro. in provincia di Bolzano una giovane caporale maggiore degli alpini Alessia Chiaro è morta durante un'esercitazione. In provincia di Terni un giovane di 24 anni è morto travolto da una motopala. Una strage infinita che commuove ancora tante persone che hanno sensibilità. Sentimento che non hanno sicuramente i nostri parlamentari che si considerano abitanti di un altro pianete dove queste cose non capitano. Difatti è un altro mondo che ha perso i contatti con la realtà. E qui non si tratta di destra, sinistra, ma la stessa indifferenza li fa appartenere ad un'unica casta che di chi lavora poco importa.

martedì 26 maggio 2015

Un altro agricoltore è morto schiacciato dal trattore, siamo a 22 dal 1° maggio Festa dei lavoratori e inaugurazione dell'EXPO

26 maggio Ancora un morto schiacciato dal trattore in Provincia di Matera. la vittima di cui non si conosce ancora l'identità ha 48 anni. la tragedia a Turzi. anche in provincia di Brescia c'è stato un morto. Si tratta di Alessandro Boniotti di 62 anni che "dava una mano" al suo ex datore di lavoro nei lavori di giardinaggio. Boniatti è caduto da una scala mentre stava potando un arbusto o una siepe. ma chiamimo le cose come stanno, in tanti muoiono così mentre stavano "dando una mano". Si tratta molto probabimente di lavoro non assicurato che mette comunque nei guai chi commissiona il lavoro senza rendersi conto a cosa può andare incontro.

Una strage che non appare mai, sono i tantissimi lavoratori che muoiono sulle strade mentre vanno o tornano dal lavoro

In provincia di Avellino 5 edili sono morti in un incidente stradale. I lavoratori sono morti in un incidente stradale avvenuto lungo l'autostrada A16 Napoli-Canosa, all'altezza dell'uscita di Baiano. Il mezzo, con a bordo 9 operai, si è schiantato contro la cuspide che delimita l'uscita autostradale ed è finito nella scarpata vicina. Altre 4 persone sono rimaste ferite gravemente e sono state trasportate negli ospedali di Avellino e Nola. Le vittime, operai edili tra i 30 e i 55 anni, sono tutte del Napoletano. Noi dell'osservatori segnaliamo solo i morti sui LUOGHI DI LAVORO, è impossibile sapere con certezza quanti altri muoiono sulle strade e in itinere, ma sono almeno altrettanti. In tantissimi non appaiono perchè non sono assicurati all'INAIL, o lavorano in nero o hanno assicurazioni diverse.

mercoledì 20 maggio 2015

Le morti invisibili sul lavoro. La Toscana regione leader

Le morti invisibili sul lavoro Altri 3 agricoltori morti schiacciati dal trattore. Nelle province di Ancona, di Genova e di Grosseto che vede un numero incredibile di morti. La "civile" Toscana di Renzi e del "renzismo" è la prima regione in Italia per numero di morti sui luoghi di lavoro, più della Lombardia che più del doppio degli abitanti. Già 30 sui luoghi di lavoro dall'inizio dell'anno in questa regione. Un triste primato, del resto da quando Renzi guida l'esecutivo i morti sul lavoro sono cresciuti nel 2014 del 12,5% rispetto al 2013 e oggi 20 maggio 2015 registriamo un aumento del 9,1% rispetto allo stesso giorno del 2014 che è stato un anno tragico e poi mai con tanti morti sul lavoro da quando il 1° gennaio 2008 ho aperto l'Osservatorio per rendere omaggio e ricordare i sette lavoratori della Thyssenkrupp morti poche settimane prima a Torino. Per curiosità vado a vedere quanti morti avevamo registrato dal 1° gennaio al 20 maggio del 2008. Erano 208 contro i 234 di oggi. Da piangere. Un aumento anche rispetto a quell'anno dell'10,7%. Noi abbiamo sempre informato tutti di queste tragedie. Ma nessuno si muove per attenuarle. Poi un sospetto viene, ma non è che tutte queste leggi fatte contro i lavoratori come la Fornero e la Poletti (jobs act) oltre che togliere i diritti tolgono anche la vita a chi lavora? Ieri sera Travaglio parlava dalla Gruber dei "leccaculisti". Sono in tantissimi che pur di non disturbare e scrivere cose sgradevoli stanno in silenzio su queste tragedie e tirano fuori la lingua solo quando c'è da elogiare chi ha il potere. I toscani si ricordino anche di questo tragedie quando andranno alle urne. Ma Carlo Petrini e Linea Verde non hanno niente da dire sui 18 agricoltori morti schiacciati dal trattore dal giorno dell'inaugurazione dell'EXPO? E i tanti giornalisti che dicono di essere progressisti cosa fanno? Ma per l'opposizione di sinistra e di destra è mai possibile che anche per loro la vita di chi lavora non conta niente? Non paga elettoralmente parlare di queste cose?

lunedì 18 maggio 2015

Inarrestabile la morte di agricoltori schiacciati dal trattore e il silenzio assassino della politica. Sono 47 dall'inizio dell'anno e 16 dal giorno dell'Inaugurazione dell'EXPO che ha lo slogan "Nutrire il Pianeta". Si del sangue dei lavoratori della terra.

VICENZA, 18 MAG - E' morto schiacciato dal trattore Marino Campagnolo un agricoltore di 51 anni. Campagnolo è morto schiacciato dal trattore che stava guidando, sulle colline della frazione Marsan di Marostica (Vicenza). Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Bassano, il Suem 118 e i carabinieri. L'incidente è accaduto nei pressi dell'abitazione della vittima.

venerdì 15 maggio 2015

Senza parole su queste stragi giornaliere che vedono piombare il paese a oltre 10 anni fa. Perdono la vita altri due lavoratori

Vicenza 15 maggio 2015 Muore per asfissia nel pozzetto di cui era rimasto prigioniero e poco dopo pure uno dei suoi soccorritori, un operaio edile ha fatto la stessa tremenda fine. Tragedia collettiva a Dueville, dove un Mario Pieropan è rimasto incastrato con la testa in un pozzetto della fognatura dell’azienda agricola della figlia. A rispondere alle sue grida di aiuto gli operai di un vicino cantiere, che sono riusciti a liberarlo prima dell’arrivo dei vigili del fuoco e Suem. Ma purtroppo per lui non c’era più niente da fare. Stessa sorte per Antonio Zanocco di 55 anni uno dei lavoratori del vicino cantiere di Villa Rossi a Monticello Conte Otto.Tornato al lavoro e’ stato colto da malore in auto assieme al figlio. I colleghi hanno richiamato subito il personale del Suem che, nonostante le manovre di rianimazione, non hanno potuto che constatarne la morte. Sul posto, per accertare le esatte dinamiche, gli agenti della polizia locale.